
Lamezia Terme - Nel ventiquattresimo anno dalla scomparsa dei due giovani dipendenti comunali, Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, barbaramente uccisi il 24 maggio 1991 in un agguato mafioso i cui colpevoli sono ancora da individuare, l'amministrazione comunale ricorda il tragico evento insieme ai familiari delle due vittime con la deposizione di cuscini d'alloro presso il palazzo comunale di fronte la lapide intitolata, e con un toccante momento di raccoglimento collettivo. La celebrazione è proseguita poi presso il quartiere Miraglia, teatro dell'omicidio. Donatella Monteverdi, referente del coordinamento provinciale di Libera ha riferito l'istituzione di due premi dedicati alla memoria di Tramonte e Cristiano, il primo per elaborati di laurea, il secondo riservato alle scuole medie e superiori, assegnato nel 2015 all'Istituto comprensivo Fermi di Catanzaro.
Giulia De Sensi



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