
Lamezia Terme - "Mentre l’Amministrazione continua a moltiplicare conferenze stampa e contenuti social autocelebrativi, la realtà quotidiana di Lamezia Terme racconta tutt’altro. Non solo Via del Progresso, ma anche l’area del fiume in via Giorgio La Pira versano in condizioni di evidente abbandono. Canneti infestanti, degrado diffuso, zanzare, la presenza sempre più frequente di cinghiali e anche di topi stanno trasformando queste zone in aree sempre meno vivibili" è questa la segnalazione di un cittadino.
"Con l’arrivo dell’estate - sottolinea - la situazione peggiora ulteriormente, senza che si vedano interventi strutturati o una programmazione chiara di manutenzione. È necessario chiarire un punto fondamentale: non è accettabile contrapporre o sostenere che la competenza non sia comunale. Non è vero. La gestione e la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua che attraversano il centro abitato rientrano tra le responsabilità dell’ente comunale, che ha il dovere di intervenire per garantire decoro, sicurezza e igiene pubblica".
"La gestione dei corsi d’acqua urbani non può essere ridotta a comunicazione istituzionale o propaganda social: è un obbligo amministrativo preciso. L’assessore Amicarelli non può continuare a rincorrere la narrazione mentre i problemi reali restano irrisolti. Servono interventi immediati, concreti e visibili sul territorio. Via del Progresso e via Giorgio La Pira rappresentano oggi la distanza sempre più evidente tra la città raccontata e quella vissuta dai cittadini. Una distanza che non è più accettabile".
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