
Lamezia Terme - Abbiamo raccolto le opinioni di diversi negozianti che hanno le loro attività commerciali su via Adda, in merito ai lavori di restyling del centro urbano, partiti giorno 29 maggio, e che coinvolgeranno complessivamente anche via XX Settembre, via Misiani e l’area mercatale “Lucchino”. In particolare, via Adda verrà ridisegnata con la realizzazione di nuovi marciapiedi e nuova illuminazione con l’aggiunta di alcune panchine. Tale rimodulazione, con marciapiedi più ampi, prevede la scomparsa dei parcheggi a “spina di pesce” su entrambi i lati (così come avverrà poi anche su via XX Settembre, ndr) con la realizzazione di parcheggi “in linea”. “Che ben vengano questi lavori, il fastidio e i disagi presto finiranno e la città sarà sicuramente più bella” afferma con entusiasmo un commerciante che ha avviato la sua attività su via Adda ventisette anni fa “la via verrà rivalutata - continua - siamo contentissimi che finalmente si siano accorti che esista”.

Dall’altro canto però, vi è il problema “parcheggi” da sempre molto sentito in città ancor prima che iniziassero i lavori di riqualificazione. Blu, il colore delle strisce, è il colore che gli automobilisti a Lamezia sia che si tratti di lavoro, studio o shopping, odiano. Con la crisi che persiste, tutti vanno alla sfrenata ricerca delle “strisce bianche”, le aree di sosta non a pagamento. “A Lamezia è già di per sé difficile trovare parcheggio, probabilmente avranno pensato alle macchine tascabili per risolvere il problema” ci dice sarcasticamente una negoziante, “con questi lavori - aggiunge - i parcheggi scompariranno del tutto, basterebbe un marciapiede abbastanza grande da poter permettere ad una persona con un passeggino di passare, penso che più di questo non si dovrebbe andare”. In più i lavori concidono con le festività del Giugno Lametino, ci fanno notare diversi esercenti e ciò crea traffico ed ulteriori disagi. “I lavori vanno fatti, ma programmati in tempi giusti” rimproverano alcuni commercianti a chi ha predisposto tali lavori senza prestare attenzione ai bisogni della cittadinanza e dei lavoratori.

Tutti d’accordo sul fatto che la via necessitava di un restyling in termini di estetica, di illuminazione e di sicurezza ma "bisognava anche guardare ad altri aspetti", evidenziano diversi commercianti, come i parcheggi, i tempi e la praticità. “La via è stretta, già i pullman trovavano difficoltà nel transitare e con i lavori ultimati cosa succederà?” si chiede un giovane venditore. In definitiva, i commercianti di via Adda si dichiarano fiduciosi mentre altri si dicono preoccupati per le conseguenze e ricadute sul commercio che già sta pagando lo scotto di una crisi profonda.
Ramona Villella
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