
Lamezia Terme, 16 aprile - "Modifiche alla circolazione in via provvisoria e sperimentale su via del Progresso innesto con via G.Fortunato, con la creazione di una mini rotatoria". Con l'ordinanza n. 68 del 11/04/2013 si è dato via alla riapertura di uno dei più pericolosi incroci esistenti in tutta la città, teatro di vere tragedie umane, con un tributo spesso troppo alto di morti e feriti gravi, spesso ridotti su sedia a rotelle. Ora il Comune, per mezzo dell'Ufficio tecnico comunale ha quindi alla fine ceduto alle pressioni che da circa tre anni hanno presentato, con tanto di petizione, i residenti e proprietari di attività commerciali che abitano e lavorano nella zona compresa tra via del Progresso e via Fortunato. Operai a lavoro, dunque, per realizzare quella che a prima vista si presenta come una minuscola rotatoria dalla quale, probabilmente, non potranno passare i mezzi pesanti che da via Fortunato volessero "abbreviare" immettendosi sulla corsia sud di via del Progresso. Al fine di evitare possibili incidenti, comunque, si potrebbe installare l'impianto semaforico nel regolare le precedenze dell'incrocio a raso, ipotesi gà menzionata nella stessa ordinanza ma sconsigliata dal Comitato che ha chiesto la riapertura dell'incrocio medesimo. Dal Comitato ricordano di aver proposto una rotatoria ellittica e "più compatta" più ampia di oltre 24 metri con la riappropriazione, da parte del Comune, di un'area demaniale attualmente occupata. Insomma, una situazione sperimentale e complessa, soprattutto per la storia ed il tributo di vittime che ha sempre mietuto tale incrocio e che, con l'istituzione dello spartitraffico, ha visto ridurre sensibilmente, arrivando ad una cifra pari allo zero, gli incidenti mortali in quel punto. Ci auguriamo, quindi, che l'apertura dell'incrocio non comporti in futuro incidenti gravi ed un nuovo tributo di vittime e feriti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA