Salta al contenuto principale

foto-ferrandino2018.jpg

Lamezia Terme - Pubblichiamo la lettera aperta dell’ingegnere Pasquale Materazzo al Prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino, in merito alla situazione che sta vivendo la città.

“Lamezia è una città da distruggere, e i fatti danno ragione a questa teoria terribile, è una città alla quale vogliono togliere la speranza nel futuro, è una città che deve pagare un prezzo alla Calabria per i doni che il Creatore le ha donato. Questo è il giudizio che si può trarre dallo stato delle cose in città, e voglio sfatare subito il convincimento che si tenta di fare passare, che la responsabilità è del Commissario dott. Francesco Alecci, mentre la responsabilità ricade totalmente sul Prefetto di Catanzaro, dottoressa Francesca Ferrandino. Naturalmente questo convincimento si basa su dati incontestabili, la città ha tre Dirigenti e un Segretario Generale a scavalco il che significa che viene due volte la settimana per mezza giornata. A Lamezia si pretende che un commercialista faccia l’urbanista ed un avvocato governi l’edilizia. Ma c’è di più, il Segretario Generale riveste un ruolo fondamentale nello scenario comunale, in quanto è l’unico soggetto che può richiamare a se pratiche amministrative particolarmente complesse o particolarmente contestate, come è a lui esclusivamente riservato uno spazio amministrativo delicato come il campo contrattuale. Il Prefetto di Catanzaro pur conoscendo benissimo la situazione Lametina, lascia la città in una oggettiva situazione di difficoltà amministrativa non nominando figure professionali assolutamente necessarie per mandare avanti una macchina amministrativa al servizio di una città con oltre 70.000 abitanti. Abbiamo sulle strade cumuli di spazzatura che fanno concorrenze alle catene montuose, abbiamo le strutture pubbliche inagibili, delle entrate comunali nessuno se ne cura, l’economia è ferma, e la gente è prossima alla disperazione. L’On. D’Ippolito il 27 u.s. aveva informato la città di un suo lungo incontro col Prefetto di Catanzaro, lasciando trasparire che le soluzioni sarebbero arrivate da li a poco, ma ancora non si vede nulla, il degrado aumenta. È possibile che una città delle dimensioni di Lamezia Terme non abbia almeno un Segretario comunale, competente ed a tempo pieno che possa, da un punto di vista istituzionale, affrontare tutte quelle problematiche che la norma a lui esclusivamente riserva? Tutto questo non sta accedendo per caso, è troppo lungo il periodo trascorso per accreditare la responsabilità al caso. Ma cosa si vuole che la città esasperata dia i numeri? È giusto mortificare famiglie, bambini, anziani, per chi sa quale ingiusto progetto persecutorio sulla città? Dottoressa Ferrandino, Lei ha l’obbligo di dare spiegazioni alla città, perché se non lo fa si assume responsabilità che magari non sono sue”.

                                                                                                         

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.