"Vi scrivo per segnalarvi una situazione non più sostenibile nella zona Industriale di Lamezia EX-Sir , proprio dove pochi giorni fa sono morti 3 giovani operai con grande dispiacere non solo nel lametino, ma di tutta Italia per la gravità di questa tragedia. C'è un altro risvolto che riguarda il nucleo industriale e che ritengo vada segnalato per la salute pubblica di chi vive nel centro abitato di San Pietro Lametino e dintorni. Ci sono molte fabbriche chimiche nella zona. Fatto sta che nei giorni estivi e comunque quando c'è vento tutto il centro abitato viene investito da ondate maleodoranti acide che danno bruciore alla gola e agli occhi e che non consentono di tenere le finestre aperte finchè non è passata la ventata tossica. E per sentire questo fetore insopportabile basta passare dalla statate 18 all'altezza del nucleo industriale per capire che questa situazione non è sostenibile. Non si può tacere oltre perchè la salute viene prima di ogni cosa e respirare quest'aria è dannoso, senza che lo dica un esperto. Chi lavora presso queste fabbriche dovrebbe provvedere ad usare accortezze come depuratori o filtri per evitare di appestare l'aria e magari provocare serissime malattie spesso incurabili. Spero pubblicherete questa lettera al fine di sensisbilizzare chi di competenza, perchè allerti gli enti preposti alla tutela della salute dei cittadini".
Anna Maria D'Ascoli
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