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Lamezia Terme - “L’equipe della Medicina Covid dell’ospedale di Lamezia Terme con 20 posti letto ha gestito 127 casi dei quali 86 con polmonite da Sars-Cov-2. Un impegno notevole sotto il profilo assistenziale ed organizzativo, con una serie di attività nate esclusivamente grazie allo spirito di abnegazione che ha spinto molti a cimentarsi in un campo nuovo e complesso". Così, il dottor Gerardo Mancuso, Direttore medicina Covid dell’ospedale di Lamezia Terme, che traccia in sintesi il bilancio del lavoro effettuato in un periodo particolarmente difficile.  

"Sono stati applicati protocolli scientifici innovativi nati grazie alla lettura delle più recenti evidenze scientifiche e dal confronto con alcune scuole mediche universitarie italiane. La formazione interna e l’elevata qualità professionale di quanto hanno lavorato hanno reso possibile un risultato di assoluto riguardo, una mortalità molto bassa, del 5%. Ci sono stati momenti difficilissimi che hanno messo in crisi l’organizzazione e la presenza degli operatori all’interno del reparto, ma il grande spirito di appartenenza e senso del dovere ha permesso di superare. Una pagina molto positiva, scritta nell’Ospedale di Lamezia. Un presidio ospedaliero molto sottostimato dal sistema sanitario regionale e preda di scontri che ne indeboliscono la fragile struttura". 

“Dopo un lungo e pesante lavoro, un po’ di meritato riposo. Dopo 9 mesi di lavoro incessante, difficile con momenti critici è giunto il momento di rifiatare è concedersi un po’ di riposo”.  "Tutti - conclude Mancuso - speriamo in nuovo corso che riprenda il percorso interrotto.  Un grazie a tutti gli operatori, ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari, alla farmacia ed al sistema di organizzazione che ha collaborato”. 

A. C.

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