
Lamezia Terme - Due lettere anonime con minacce di morte sono state recapitate al presidente della Lamezia Multiservizi Giuseppe Costanzo e al vicepresidente Massimiliano Tavella. “Il fatto, di per sé spregevole ed inquietante - affermano - fa trasparire il clima fosco e penoso in cui si trova chi amministra nell'interesse del bene comune".
"Nonostante un comprensibile momento di sgomento dinanzi a tali inusitati gesti, teniamo a ribadire che rimaniamo sereni nel perseguire il nostro intento nell'amministrare, che è volto solo alla tutela degli interessi generali, dei cittadini onesti e dei lavoratori della Multiservizi S.p.A. I fatti intimidatori sono stati regolarmente denunciati, presso il Commissariato di Polizia di Lamezia Terme, per le indagini del caso”. Proprio domani mattina è fissata una conferenza stampa nella sede della Multiservizi per illustrare la relazione degli amministratori e i progetti della società.
REAZIONI
Mascaro: solidarietà a Costanzo e Tavella, chi crede di intimidire con paura e violenza sta sbagliando strada
Massima e piena è la mia solidarietà al presidente della Lamezia Multiservizi Giuseppe Costanzo e al vicepresidente Massimiliano Tavella, per le lettere recanti minacce di morte che sono state loro recapitate. Chi crede di intimidire con la paura e la violenza, coloro che giornalmente lavorano nell’interesse del bene comune, sta sbagliando strada ed ha sicuramente fatto male i “suoi calcoli”. Non timore ma forza è il sentimento che atti intimidatori di tale meschinità, devono generare nell’animo di professionisti e leali amministratori come Costanzo e Tavella ai quali, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, rivolgo l’invito di continuare con ancora più fermezza e forza nel proprio proficuo lavoro. I lametini stanno già dimostrando grande senso di appartenenza unendosi nel nome della legalità e della libertà, contro quel cancro che ogni giorno offusca il vivere civile di un’intera collettività e devono ora, continuare con maggiore intensità, consapevoli che la potenza della giustizia è devastante e l’accanimento della criminalità organizzata, ne è prova. La cultura della legalità per essere pienamente diffusa, necessita di perseveranza, costanza e coraggio e dunque, dobbiamo continuare a perseguire la strada della giustizia, dell’onestà e della professionalità, unici antidoti contro tali corrosive realtà. Lamezia non deve accettare con distruttiva passività, ma deve ribellarsi e respingere queste spregevoli logiche.
D'Ippolito (M5S): "Episodio che ci lascia esterrefatti"
"Le notizie diffuse sulle minacce giunte al Presidente e al Vice Presidente della Lamezia Multiservizi, ci preoccupano e ci lasciano esterefatti. Esprimo a nome mio e di tutto il Meetup Lamezia 5 Stelle –Amici di Beppe Grillo, la nostra solidarietà ai due stimati professionisti. Pur avendo noi segnalato le criticità nella gestione della Società lametina, questo gesto ignobile e vigliacco, non può essere confuso ed equiparato alla legittima critica politica e, per questo, non ci sottraiamo dal chiedere con forza alla magistratura e alle forze dell’ordine, una sollecita indagine che giunga all’individuazione e alla punizione dei colpevoli e la valutazione dell’opportunità di un’adeguata tutela per i due professionisti e per le loro famiglie".
Lamezia Unita: “Chi fa il proprio dovere non teme intimidazioni”
“La nostra solidarietà più sentita e sincera a Peppino Costanzo e Massimiliano Tavella per la vile minaccia che li ha attinti. Se si tratta di un mafioso o criminale abituale, sappia che chi fa il proprio dovere non teme le intimidazioni; se si tratta di un padre di famiglia disperato, sappia che ha sbagliato profondamente, non solo per l’atto in sé, gravissimo, ma perché ha colpito due persone perbene, due professionisti validi e corretti come pochi, i quali stanno amministrando una società pubblica con senso del dovere ed non comune disinteresse personale, dedicandosi quasi gratis ad un compito molto difficile. Questa vicenda però si presta mirabilmente ad alcune considerazioni. La Multiservizi sembra un santuario inviolabile di cui non si può discutere mai in termini civili e democratici. Ci ha provato qualche giorno fa il nostro Capogruppo Luigi Muraca, richiamando una propria riflessione del 2006 ( a cui nessuno diede riscontro ) sul mancato approfondimento o sulla insufficiente discussione pubblica al momento della cessione delle quote del socio Sviluppo Italia ed è stato stolidamente tacciato di voler privatizzare la Multiservizi, questione che evidentemente non è di attualità, sicchè diventa un diversivo anche ogni precisazione in merito. Sul punto si deve riconoscere che Costanzo e Tavella, anche nell’incontro avuto con Lamezia Unita, hanno cercato di rasserenare gli animi, senza strumentalizzazioni o polemiche, pur delineando un quadro di strutturali criticità della Multiservizi. A distanza di 6 mesi dalla loro nomina, i Dottori Costanzo e Tavella doverosamente hanno redatto una relazione che hanno inviato all’azionista di riferimento, in cui fotografano la situazione oggetto delle loro analisi e dei loro interventi. Ma perché non avrebbero dovuto farlo? Normalmente non si fa così? La Multiservizi, purtroppo, è un esempio di insuccesso amministrativo, inutile girarci intorno, pertanto è bene che se ne discuta, naturalmente senza voler gettare la croce addosso a qualcuno ma, al contempo, senza il timore che chiunque ne parli debba essere fagocitato da stucchevoli polemiche o di essere additato come colui il quale vuole distruggere la società. Fuori dagli infingimenti, probabilmente anche questo clima, in cui si parla in maniera inappropriata, avventatamente, di un futuro della società che sarebbe orientato, quasi cercato dagli amministratori è un errore che rischia di armare la mano di qualche mente poco lucida. Gli amministratori hanno un solo margine di discrezionalità, che è relativo alla scelta di inserire numeri veritieri o meno, quello appartiene alla coscienza di ognuno, per il resto i numeri sono difficilmente opinabili”.
Calabria al Centro: "Dura condanna verso intimidazione a Costanzo e Tavella"
"Episodio grave ed inquietante: rimaniamo sconcertati per il vile atto intimidatorio subito dal presidente della Lamezia Multiservizi S.p.A. Giuseppe Costanzo e dal vicepresidente Massimiliano Tavella". È quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di Lamezia "Calabria al Centro" e del capogruppo Salvatore De Biase. "Non è più tollerabile - aggiungono - che un gruppo di criminali condizioni lo sviluppo economico e sociale della città colpendo istituzioni, imprenditori e cittadini onesti che quotidianamente si adoperano per far crescere la comunita' in cui vivono". "Nella certezza di interpretare il pensiero della maggioranza consiliare - sottolineano - invitiamo il presidente ed il vicepresidente della Lamezia Multiservizi S.p.A. a continuare con tenacia nel loro gravoso compito, auspicando, nello stesso tempo, una dura presa di posizione dell'intera comunità lametina". "Condannare simili deprecabili gesti ed opporsi ad ogni forma di illegalità - concludono - è condizione indispensabile per costruire un futuro migliore per la nostra città, come è indifferibile un'adeguata presa di posizione del Ministro dell'interno per frenare la deriva criminale, intensificatasi negli ultimi tempi. La stragrande maggioranza dei cittadini onesti avra' la forza ed il coraggio di reagire, ma occorrono misure concrete e risolutive".
Forza Italia: "Simili condotte minatorie costituiscono grave indizio"
"Forza Italia manifesta la sua vicinanza e solidarietà al Dott. Giuseppe Costanzo ed al Dott. Massimiliano Tavella, per la vile intimidazione subita e volta a condizionarli nell'esercizio dell'amministrazione della Multiservizi Spa. Simili condotte minatorie costituiscono grave e concordante indizio, dell'esistenza di un brodo di coltura fatto di ignoranza, arroganza, insipienza, vigliaccheria, fraudolenza, capace di partorire gesti criminali di tal genere. Le forze politiche e le amministrazioni devono restare vigili ed attente Forza Italia farà la sua parte. Buon lavoro Peppino e Max".
Progetto Lamezia Civica: condanna per minacce subite da vertici Multiservizi
"Il Consigliere comunale Giuseppina Raso e l'intero movimento Progetto Lamezia Civica esprimono piena solidarietà e vicinanza a Peppino Costanzo e Massimiliano Tavella per le vili minacce subite. Tali atti sono da condannare con fermezza perché minano alle fondamenta del confronto democratico e perché mai possono appartenere al vivere civile della nostra comunità. Siamo certi che proseguiranno con immutato impegno il loro apprezzato lavoro all'interno del difficile e complicato contesto che hanno trovato nell'azienda Lamezia Multiservizi. Noi saremo sempre al loro fianco, augurandoci che le forze dell'ordine riescano a fare immediatamente chiarezza su quanto accaduto".
Sel Lamezia: "Sdegno e preoccupazione"
"Abbiamo appreso dalla stampa del grave atto intimidatorio nei confronti del presidente della Multiservizi Costanzo e del membro del cda Tavella. Un atto che condanniamo con sdegno e preoccupazione, perché purtroppo in questa città nell’ultimo periodo troppe e tante sono state le azioni intimidatorie nei confronti di cittadini. Di fronte a questo degrado criminale abbiamo più volte segnalato la necessità di una risposta delle forze dell’ordine e della magistratura, che per fortuna oggi sembra arrivare più puntuale di ieri, e una presa di distanza da parte dei cittadini. Noi, che pure abbiamo polemizzato in passato con i vertici della partecipata, esprimiamo a Costanzo e a Tavella la nostra piena e incondizionata solidarietà per quanto avvenuto. Del resto un conto è la dialettica politica, per quanto vivace, altro conto sono le azioni criminali che ci devono vedere sempre uniti in una risposta ferma e in un fronte comune".
Fittante, (Centro riforme democrazia e diritti): "Attenzionare fenomeno mafia è come la gramigna. Si riproduce"
"Ancora un'altra intimidazione. Minacce che vanno condannate senza esitazione. Esprimo a nome mio e dell'Associazione che rappresento la solidarietà e la vicinanza al dott. Costanzo e al dott. Tavella. Alla luce di quanto accade in Città, è insensato la minimizzazione fatta da alcuni ambienti cittadini di un fenomeno che deve indurre a tenere alto il livello di attenzione. Le operazioi finora portate a termine dalle forze dell'ordine e dalla magistratura - ai quali va la nostra riconoscenza e il nostro apprezzamento - frutto della puntuale e positiva opera di indagine, non può farci ritenere che in Città la 'ndrangheta è stata sconfitta. Semmai, partendo dalla presa d'atto della significativa azione di contrasto realizzata dagli inquirenti, per altro con lo scarsissimo sostegno della società civile locale, dobbiamo interrogarci quali obiettivi hanno e da chi sono mossi gli esecutori delle minacce perpetrate ai danni di commercianti e imprenditori negli ultimi mesi. L'esperienza insegna che la mafia è come la gramigna: si riproduce. L'opera di contrasto deve essere continua e accompagnata dall' impegno civile degli imprenditori e dei singoli cittadini. Un impegno che richiede continuità di iniziativa e costante organizzazione di momenti di incontro e di collaborazione tra le diverse componenti della società. E ciò si può realizzare se si sta con continuità sul campo specie se si è rappresentanti di soggetti associativi".
FP CGIL-CISL Reti e Uil Trasporti Catanzaro: "nel nostro territorio ancora lontana affermazione della legalità"
"Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza ai manager della Lamezia Multiservizi per il vile atto intimidatorio ricevuto. Ciò purtroppo dimostra, ancora una volta, come sia molto lontana, nel nostro territorio, la totale affermazione della cultura della legalità. Tali atti hanno il solo scopo di frenare lo sviluppo della società con il chiaro intento di affermare il principio della sudditanza alle logiche mafiose. Registriamo positivamente che, nonostante la pervasità della criminalità sia essa organizzata e non, esiste una comunità di cittadini che non accetta passivamente tale logica ribellandosi a questo stato di cose, ed in tal senso riponiamo tutta la nostra fiducia nel prezioso lavoro degli inquirenti e della magistratura che sapranno consegnare gli autori del vile gesto alla giustizia".
La Filt-CGIL: piena e profonda solidarietà
"Solidarietà nei confronti del Presidente della Multiservizi Costanzo e al Vice Presidente Tavella. Appare chiaro che in Calabria, si registra la totale assenza di dialettica Democratica, che sfocia troppo spesso ultimamente in episodi criminali, che con forza respingiamo al mittente. La Filt-CGIl unitamente ai propri iscritti, chiede, al Dott. Costanzo e al Dott. Tavella di proseguire nel proprio mandato con tranquillità e nella trasparenza che li ha contraddistinti fin’ora, nell’ottica delle buone relazioni industriali, che sebbene a volte vedono le parti contrapposte rimarranno sempre nell’ottica della democrazie e del confronto leale".
Udc Lamezia: "Ennesima pagina nera della nostra città"
"Nella giornata di ieri, 9 marzo, la mano delinquenziale di qualche individuo che ha saputo muoversi nell’anonimato, ha scritto l’ennesima pagina nera della nostra città. Una missiva minatoria è stata recapitata ai vertici della Lamezia Multiservizi nelle persone del Presidente Dott. Costanzo e del suo Vice Dott. Tavella. Chi è cosa si celino dietro ad un simile vile gesto ancora non è dato saperlo, ma sull’ignobile accaduto stanno lavorando le competenti autorità.La nostra massima solidarietà e vicinanza va, in questo momento così delicato, al presidente Costanzo ed al dott. Tavella nonché alle loro famiglie. Il nostro vuole essere un grido di rivolta ed un sostegno concreto nonché un invito ad andare avanti e continuare a lavorare onestamente ed alacremente come hanno fatto finora nell’interesse esclusivo della città. Il nostro appello fatto con voce ferma vuole esortare la dirigenza della Lamezia Multiservizi a non arretrare la propria marcia di fronte al volere marcio di qualche scellerato che siamo sicuri verrà in tempi celeri assicurato alla giustizia.Il gesto intimidatorio subito dai vertici della Lamezia Multiservizi rappresenta il segnale inequivocabile di un clima esasperato e di tensione così come dimostrano anche i numerosi atti intimidatori perpetrati nei confronti di numerosi imprenditori della nostra città che con dignità e coraggio, e nonostante tutto, continuano a lavorare nel nostro già martoriato territorio; per questi motivi è importante che le attività di contrasto ad ogni forma di criminalità siano accompagnate dal più ampio appoggio della società civile. L’UdC di Lamezia esprime, pertanto,vicinanza e pieno sostegno al Dott. Costanzo ed al dott. Tavella nella convinzione che non bisogna arretrare di un centimetro in questa dura battaglia voltaad affermare ogni principio di legalità, contro chi cerca di seminare solo confusione ed odio".
Gianfranco Calidonna (NcD): dato impone necessaria riflessione politica
Al Presidente della Lamezia Multiservizi Giuseppe Costanzo ed al vicepresidente Massimiliano Tavella esprimo con immensa stima, a nome mio, del Consigliere Regionale Sinibaldo Esposito, del Consigliere Comunale Armando Chirumbolo e del NCD tutto, profonda solidarietà e vicinanza per il vile atto intimidatorio subito. Registriamo purtroppo amaramente in città una recrudescenza della violenza e delle intimidazioni a danno di imprenditori e amministratori, un dato che impone una necessaria ed improrogabile riflessione politica per individuare insieme possibili percorsi di pacificazione sociale e di crescita culturale. Ai due amministratori va il nostro incondizionato sostegno affinché proseguano nella loro opera di risanamento della società con la stessa determinazione e lo stesso impegno finora dimostrato.
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