
Lamezia Terme - L'Asp corre ai ripari contro gli ingressi abusivi nell'area ospedaliera del Giovanni Paolo II dal campo rom Scordovillo e la commissione prefettizia che guida l'ente predispone uno studio di fattibilità finalizzato ad arginare "a prevenire reati contro le persone e il patrimonio dell’azienda e a garantire la massima sicurezza degli operatori sanitari dei pazienti e dei loro congiunti, nonché delle sedi ospedaliere e delle aree circostanti".
Tra le misure decise dall'Asp la costruzione di un muro che sarà realizzato nell’area a nord/ovest dell'ospedale "a protezione dei continui ingressi abusivi che si sono verificati". Le soluzioni indicate dall'azienda sono molteplici: previsto anche "un sistema di telecamere nelle vicinanze di ogni accesso esterno e telecamere nelle adiacenze delle scale ed ascensori per ogni piano, collegate al dvr unico e la contestuale predisposizione per le porte esterne di sistemi di allarme antintrusione per una maggiore sicurezza di tutta la struttura", richiesta inoltre una nuova gestione della vigilanza armata e dei parcheggi interni all'ospedale funzionale "alla prevenzione e al contrasto dell’abusivismo commerciale, procedendo al sanzionamento di comportamenti illeciti con azioni coordinate anche con la polizia municipale".
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