
Lamezia Terme - Ancora in corso la riunione organizzativa dei Partigiani della Scuola finalizzata principalmente a determinare e divulgare le modalità della raccolta firme per il referendum che dovrebbe abrogare i quattro punti nodali del decreto sulla Buona Scuola. La raccolta si svolgerà in tre trance: dal 9 al 26 Aprile, dalle otto alle venti, ogni venerdì, sabato e domenica in Piazza Ardito, dal 27 Aprile al 9 Giugno e con gli stessi tempi in Corso Giovanni Nicotera, dal 10 Giugno al 9 Luglio tutti i giorni dalle otto alle venti, sempre in Corso Giovanni Nicotera. Nei periodi della Fiera di S.Antonio e di S.Pietro l’orario della raccolta sarà protratto fino alle 23.
I quattro punti che il comitato si propone di abrogare riguardano rispettivamente la cosiddetta chiamata diretta, ovvero il reclutamento dell’insegnante senza ricorso alla graduatoria effettuabile dai dirigenti scolastici, lo school bonus, ovvero il bonus fiscale per le aziende che finanziano suole pubbliche, l’istituzione del comitato di valutazione per rendicontare il rendimento degli insegnanti, l’alternanza scuola-lavoro. Secondo l’opinione degli insegnanti, la chiamata diretta ingenererebbe inevitabilmente fenomeni clientelari, scambio di favori fra dirigenti, meccanismi di do ut des, e lo school bonus permetterebbe alle aziende private di condizionare la libertà dell’istruzione.
Il comitato di valutazione per i docenti potrebbe avere risvolti ricattatori e ritorsivi mentre l’alternanza scuola-lavoro, una forma di tirocinio che prevede dalle 200 alle 400 ore di manovalanza in aziende private per gli studenti di tutti gli istituti superiori, non sarebbe compatibile con la realtà territoriale e, in un periodo di forte crisi, toglierebbe lavoro salariato agli stessi genitori dei ragazzi chiamati a lavorare gratuitamente, contravvenendo del resto alla legge contro il lavoro minorile. In ogni caso non sembra essere soltanto l’incostituzionalità del decreto a richiedere il referendum: ne viene infatti profondamente contestata la scarsa validità ed efficacia, la compliance con il mondo della scuola, così come chi ne fa parte lo concepisce e lo vive. Ed è una visione che sembra essere condivisa, visto che aderiranno alla raccolta anche il sindacato Gilda rappresentato da Antonino Tindiglia, la Cgil, il Comitato per il referendum costituzionale rappresentato da Fiore Isabella, il comitato No Triv rappresentato da Rosella Cerra.
Giulia De Sensi
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