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oscar-branca-7122018_01c88_f64d8.jpgLamezia Terme – “Nel quartiere Capizzaglie a sud di Lamezia da alcuni giorni si avverte un odore nauseante. Dalla mattina alla sera questi fumi ammorbano le abitazioni di centinaia di persone, e a seconda della direzione del vento si dirigono verso il quartiere Scinà o il quartiere Capizzaglie. A farne le spese soprattutto gli abitanti di via Degli Itali, via S. Foderaro, via Dei Brutii, via Dei Greci e via delle Palme. L’origine dell’odore è sconosciuta. In tanti giurano di riconoscere la puzza tipica della sansa bruciata ma in tanti segnalano odore di uova marce, di fognatura, addirittura di letame e di stalla. Si tratta allora di capire quale sia l’origine di questi miasmi visto che sono ormai tante le segnalazioni che mi sono arrivate in questi giorni da numerosi cittadini residenti del quartiere. L’ipotesi più accreditata è quella che tali fumi maleodoranti siano prodotti dagli oleifici limitrofi afferma il militante della Lega Oscar Branca".

"Nonostante sia ormai da tempo terminata la campagna olearia, il cattivo odore prodotto dallo smaltimento dei residui derivante dalla lavorazione delle olive non cenna a diminuire. Probabilmente, in questo periodo, le aziende stanno lavorando la sansa. I cittadini, preoccupati per il protrarsi del cattivo odore nelle ore mattutine e serali, chiedono maggiori controlli affinché venga limitato o interrotto il forte inquinamento nell’aria. Se il disagio causato da tale situazione si protrarrà anche nei prossimi giorni prenderò posizione sulla vicenda ponendola all’attenzione della Pubblica Amministrazione di Lamezia Terme, dell’ARPACAL e ASL di competenza. La salute dei cittadini prima di tutto”.

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