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Lamezia Terme – Il problema dei parcheggi è noto in tutte le città, soprattutto nelle zone centrali dove vigono i parcheggi “blu” a pagamento. Da nord a sud gli italiani in genere non sono propensi a pagare per poter parcheggiare ma, capita anche che, chi invece paga viene poi anche multato. Come è possibile? Quest’ultimo esempio accade a Lamezia dove, per poter parcheggiare, bisogna munirsi di tagliando “Gratta e Sosta” presso i rivenditori autorizzati. Un esempio classico avviene per chi viene da fuori, non conosce questa prassi e si ritrova da solo alla guida è facile che, una volta riuscito a trovare parcheggio, si dia alla “caccia” del rivenditore autorizzato di “gratta e sosta” che può anche essere distante dal luogo dove ha parcheggiato. Una volta acquistato ritorna alla macchina ma si ritrova la multa lasciata dall’ausiliare che non trovando nessuno e non sapendo che la persona è andata ad acquistare il tagliando fa il suo lavoro sanzionando l’automobilista indisciplinato. Una situazione che ci è stata segnalata e che già anni fa (correva l’anno 2006) avevamo portato all’attenzione dalle colonne del nostro giornale periodico.

Più volte abbiamo avanzato la necessità che anche la città di Lamezia si doti delle macchinette (parcometri) che stampano i biglietti ogni 100 metri lungo le vie interessate dalle strisce blu. Una prassi che avviene in tutte le città che vogliono definirsi tali e che sono dotate di strisce blu. Esempi esistono sia a Catanzaro che a Cosenza e in realtà più piccole ma a forte connotazione commerciale come Amantea. L’installazione di parcometri favorirebbe la propensione dell’automobilista a non trasgredire, lo stesso non farebbe diversi giri per capire a chi pagare e si eviterebbero inconvenienti come quello succitato e che ci è stato più volte segnalato nel corso degli anni. Insomma, se la città di Lamezia si dotasse delle apposite macchinette potrebbero esserci delle ricadute benefiche sia per cittadini e forestieri che per le casse comunali che ammortizzerebbero i costi dell’acquisto delle macchinette con gli introiti nel lungo periodo. Senza contare che gli ausiliari addetti ai controlli svolgerebbero solo questo ruolo di vigilanza contro i trasgressori, liberandoli anche dal perdere tempo nel vedere i tagliandi utili al parcheggio. Un servizio, dunque, che non dovrebbe mancare in presenza di parcheggi a pagamento onde evitare spiacevoli inconvenienti, specie a quelle persone che  ancora giungono da fuori per acquistare in centro città.

REAZIONI

Tomaino: Nel 2008 presentai mozione che fu approvata all'unanimità

L'ex consigliere comunale, l'avvocato Sergio Tomaino, dopo aver letto il nostro articolo ha voluto scriverci per segnalare come "nel 2008, da consigliere comunale, ho presentato una mozione, con tanto di piano di fattibilità descrittivo anche dei vantaggi sociali ed economici derivanti dall'installazione dei parcometri. La mozione è stata approvata all'unanimità, anche con i voti del centrodestra, ma l'amministrazione non mai dato esecuzione a tale impegno".

parcometro-amantea.jpgUn esempio di parcometro in via della Libertà ad Amantea

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