
Lamezia Terme - Un anno santo giubilare che riconferma la centralità, spirituale e comunitaria, della città di Lamezia e della sua diocesi nell'ambito nell'hinterland, quello che domenica 13 verrà aperto in cattedrale, in una sobria ma solenne cerimonia i cui particolari e il cui significato profondo sono stati raccontati oggi dalle parole di monsignor Cantafora e del sindaco Mascaro, nella prima conferenza stampa congiunta tenuta per l'occasione dalle due massime autorità cittadine. Presenti don Roberto Tomaino, il delegato diocesano dell'evento giubilare don Domenico Cicione, il delegato comunale e vice sindaco Caglioti, la responsabile della rivista diocesana ''Lamezia Nuova''Saveria Gigliotti, il redattore Salvatore D'Elia, il responsabile dell'Ufficio Comunicazioni Sociali della curia don Francesco Farina.
Massima l'attenzione collettiva su un evento che, secondo le parole introduttive di don Tomaino, è stato creato dal Pontefice per essere ''decentralizzato'' e, a maggior ragione, ''universale'' toccando numerose cattedrali, e andando ben oltre Roma come una millenaria tradizione vuole. ''Ancora una volta si è aperta la porta della Misericordia, cuore dell'Evangelo'' annuncia il vescovo, sottolineando le difficoltà poste da un drammatico momento storico in cui è come se lo stesso Cristo, sulle rive di Galilea, vedesse continuamente il mare ''vomitare i corpi degli innocenti e riflettere disastri ambientali''. Una porta, quella della Misericordia,che secondo Cicione ''si apre verso l'esterno'' e ci invita a entrare solo per uscire portando come un cuore vivo sangue e ossigeno nelle periferie del corpo della Chiesa. Partecipate e indirizzate verso un unico sentire anche le parole di Mascaro e Caglioti, a rappresentare un Comune vicino alla Diocesi anche da un punto di vista morale e spirituale, certo senza trascurare quello materiale e organizzativo.
La cerimonia di apertura della Porta Santa seguirà la messa che si terrà all'aperto, su corso Numistrano, culminando in una processione guidata dal Vescovo con al seguito 70 parroci ciascuno accompagnato da 4 laici che riceveranno all'interno della cattedrale la Croce del Giubileo, da esporre in ogni parrocchia. Presenti tutte le autorità civili e militari, in un evento per il quale sono già stati distribuiti 1100 pass e predisposti servizi atti a favorire la mobilità dei pellegrini, ovvero parcheggi per disabili, stazioni pullman nelle aree mercatali con servizio navette, transennamenti e vigilanza a cura della polizia di Stato, del centro intelligence Interforze, della C.I.S.O.M. , dei carabinieri e naturalmente della polizia municipale. Presentata durante la conferenza anche la nuova veste redazionale del settimanale ''Lamezia Nuova'' e del sito della Diocesi, una porta virtuale sulla quale visualizzare tutte le informazioni relative all'anno santo, e non solo.
Giulia De Sensi

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