
Lamezia Terme – Sette giorni di eventi, spettacoli musicali e teatrali, laboratori. Queste le novità essenziali della 45esima edizione della Fieragricola di Lamezia Terme che quest’anno si terrà dal 1 al 7 febbraio nell’area mercatale “Pino Cosentino” in via Cataldi a Sambiase. La fiera, come spiegato dagli organizzatori, “riparte nel segno della tradizione ma si rinnova”. Per la prima edizione sotto la presidenza di Maurizio Vento, nominato dal sindaco a capo dell’Ente Fiera lo scorso luglio, si è deciso di allungare la tradizionale tre giorni in corrispondenza della festa di San Biagio, ad una settimana, “per sfruttare – ha dichiarato il presidente – i giorni a disposizione con una serie di eventi che possano attrarre i visitatori”.
La cerimonia inaugurale si terrà il 1 febbraio, “con un programma stilato – ha aggiunto Vento - che vedrà una fase leggera fino a mercoledì è una più consistente fino a domenica”. “Abbiamo contattato laboratori di arte orafa – ha spiegato il presidente dell’Ente Fiera – che daranno dimostrazione pratica della loro arte, spettacoli musicali con gruppi folk, esibizioni equestri e sfilate di carrozze, laboratori con i maestri cioccolatai e corsi istruttori e pratici di ippoterapia”. La serata di mercoledì, dalle 19 alle 21, sempre nell’area mercatale che diventerà il polo fieristico per una settimana, ci sarà lo spettacolo musicale con Mimmo Cavallaro e la sua band. Confermate le collaborazioni con la condotta Slow Food, mentre la parte convegnistica, che si terrà sempre nell’area mercatale di via Cataldi con un padiglione montato ad hoc, sarà realizzata in collaborazione con Confagricoltura, Cia e Coldiretti.
Altre novità saranno il pagamento del biglietto di ingresso, simbolico di un euro e una serie di servizi offerti all’interno dei padiglioni, con rete Wi-Fi e servizio ristorante bar paninoteca. Il tutto anche per permettere una sorta di autofinanziamento “considerando – ha continuato Vento - la situazione debitoria disastrosa in cui verte l’Ente”. Nell’ottica di rilancio dell’evento è stato prospettato anche un cambio look per il sito e una operazione di lancio pubblicitario per dare risonanza all’evento anche fuori dall’hinterland lametino. Cambio nome, logo e colori, poi anche per l’Ente che si chiamerà “Fiere Lamezia”, con la prospettiva di organizzare diverse fiere in futuro nell’arco di tutto l’anno.
C.S.
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