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Lamezia Terme - Gli anziani, i bambini, gli adolescenti e i migranti sono i destinatari dei sei progetti di Servizio Civile Nazionale 2015 presentati dall’Arci nella sala giunta del Comune. Possono fare domanda i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni e inviarla all’Arci di via Gigliotti entro il 16 aprile alle 14. Gli interessati possono scegliere di candidarsi al progetto che ritengono più incline alle proprie aspettative consultando la pagina scn.arciserviziocivile.it dove, inoltre, è possibile leggere l’intero testo del progetto, le sedi d’attuazione e i posti disponibili che in totale sono 42. Officine Culturali; La città futura con i bambini e i ragazzi; Alzhiamoci; Due soli in terre sorelle; Meno soli Lamezia Terme; Nonno raccontami una storia; questi i nomi dei sei progetti aperti a 34 volontari a Lamezia Terme, 4 al comune di Curinga e 4 a San Nicola da Crissa. Il 9 e il 10 aprile si svolgeranno due giornate di orientamento dedicate agli aspiranti volontari.I bandi quest’anno sono aperti a 30.000 volontari a livello nazionale ciò simboleggia che il Governo intende investire sui giovani. A presentare il bando di Servizio Civile Nazionale, Antonio Scaramuzzino presidente Arci che dichiara “non offriamo posti di lavoro anche se, finito il progetto, in passato molti ragazzi hanno continuato a collaborare nelle associazioni e cooperative”.

Fanno parte del progetto anche il Comune di Lamezia Terme, il Sistema Bibliotecario del lametino e altri enti come l’Arci Lamezia Terme, In Rete Cooperativa Sociale, Associazione per la Ricerca Neurogenetica, Associazione Culturale Aleph Arte, Associazione Sinergie Culturali, Circolo Arci La Scintilla di San Nicola da Crissa, Circolo Arci Emiliano Fruci di Curinga. Presenti alla conferenza anche Antonio Pujia di Aleph Arte e Antonio Laganà dell’Associazione per la Ricerca Neurogenetica attivi nei progetti di Servizio Civile e il dirigente del liceo Campanella Giovanni Martello che si farà portavoce del progetto con gli studenti.Il sindaco Speranza ha lanciato, inoltre, la campagna “Un’altra difesa è possibile” per la difesa non armata e non violenta proprio alla vigilia del conferimento della cittadinanza onoraria al Procuratore Mazzotta e al Reggimento Sirio che conferma la sua adesione alla campagna apportando anche la sua firma al documento che possono firmare anche i cittadini. “E’ sbagliato favorire l’industria delle armi da parte del Governo e non consentire al Comune di assumere ma, il Reggimento Sirio è impegnato nelle missioni Onu” così Speranza spiega la decisione di dare la cittadinanza al Reggimento Sirio, un esercito nel popolo. Rosario Piccioni vicino ai giovani nel suo assessorato, sottolinea il fatto che saranno selezionate solo le persone che lo meritano con la massima trasparenza e, invita i ragazzi a presentare la propria candidatura perché il servizio civile mira ad avvicinare i giovani al lavoro.

Ramona Villella

 

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