
Lamezia Terme – “Possiamo ritenerci soddisfatti, sia per il rilancio dei laboratori che per il debito, e presto potremo iniziare a raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato”. Gennarino Masi, dopo aver preso le redini dell’ente di ricerca Fondazione Terina nel marzo 2018, ha illustrato oggi, nella sede dell’organismo in house, i risultati raggiunti, ma soprattutto le attività previste per il prossimo anno. Tra le novità, l’avvio di nuovi laboratori. Masi spiega infatti: “Abbiamo stipulato un protocollo d’intesa con l’Università della Calabria, stiamo collaborando con l’Università di Reggio, siamo in contatto per un nuovo laboratorio di genetica e prossimi ad avviare quello di fitopatologia”. Poi un commento sul bilancio: “Abbiamo iniziato ad aggredire la massa debitoria che abbiamo, siamo riusciti ad ottenere il certificato di regolarità contributiva che ci consentirà di poter agire sul mercato, partecipare a progetti per il rilancio della fondazione e siamo riusciti inoltre a pagare puntualmente gli stipendi, da questo punto di vista possiamo ritenerci soddisfatti”. Il presidente Masi ribadisce il costante contatto con la regione Calabria, soprattutto relativamente a nuovi progetti con il dipartimento agricoltura, per poi ricordare il protocollo d’intesa con l’università della Calabria e i rapporti con il Magnifico rettore Crisci. “Da gennaio si vedranno i frutti – ha concluso incalzato dal giornalista Ugo Floro – spero che si possa lavorare e rilanciare al meglio la strumentazione, che, come ha ribadito lo stesso Rettore, sono di eccellenza come in nessuna parte d’Italia".
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