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Lamezia Terme - Insieme per una forestazione multifunzionale, questo il tema della manifestazione sindacale unitaria dal titolo “Prevenzione, produzione, protezione” organizzata da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil al centro agroalimentare-Fondazione Terina di Lamezia. “Forestazione significa affrontare i problemi ambientali della regione - dichiara il Presidente Mario Oliverio - noi abbiamo tre parchi nazionali e non possono essere altra cosa rispetto all’azione di aggiornamento nel campo forestale”. Il Presidente, nel suo intervento, parla di “un grande progetto di sistemazione idrogeologica” in riferimento anche alle recenti alluvioni di Rossano e Locri. In merito alla richiesta di un confronto con il Governo per un sostegno dei progetti, il Governatore della Calabria sottolinea, tra gli applausi della platea, che “il salario per un lavoratore forestale deve essere pagato a fine mese”. La Calabria, infatti, vanta un immenso patrimonio boschivo, ben seicentomila ettari di superficie regionale occupata da boschi che secondo i sindacati “danno corpo, sostanza e prospettive ad un comparto produttivo, quello della forestazione, fino ad ora non sufficientemente considerato, valorizzato e messo a reddito”.

Mininni (Flai Cgil): "Da oggi parte una vertenza forte che non si fermerà finché non avremmo finito”

A chiudere i lavori, il segretario nazionale Flai Cgil, Giovanni Mininni: “oggi abbiamo ascoltato parole importanti anche dal Presidente della regione al quale abbiamo consegnato una bozza del documento sindacale illustrato anche in questa sede”. “Politiche di recupero e programmazione degli interventi per lo sviluppo integrato del settore ambientale-forestale. Multifunzionalità del territorio pedemontano e percorsi di valorizzazione dei sistemi forestali e difesa dissesto idrogeologico”, questi i temi racchiusi nel documento. In merito all’intervento di Oliverio, Mininni afferma: “ci fa piacere che il messaggio che abbiamo voluto lanciare ai politici di questa regione sia stato percepito. Ci troviamo - aggiunge - difronte ad una situazione molto difficile. Non è possibile che questa vertenza rimanga chiusa a questa regione”. Rivolgendosi al Governo nazionale evidenzia che “siamo costretti ad importare legname mentre la forestazione potrà essere un grande volano di sviluppo non solo per la Calabria e per il mezzogiorno ma anche per l’intero paese. Da oggi parte una vertenza forte che non si fermerà finché non avremmo finito” annuncia infine Giovanni Mininni.

Nell’incontro si è parlato anche della strategicità del lavoro forestale per i temi della difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico, della valorizzazione di aree colpite da abbandono e spopolamento, della messa a sistema del patrimonio ambientale e naturalistico. Ai lavori, incentrati sui problemi della forestazione nella regione, erano presenti anche Antonio Merlino, segretario generale Uila Uil Calabria, Luigi Sbarra, segretario generale nazionale Fai Cisl, Michele Sapia, segretario generale Fai Cisl Calabria, Stefano Mantegazza, segretario generale nazionale Uila Uil.

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