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Lamezia Terme - La processionaria dei pini ricompare presso la scuola elementare "Alberto Manzi" e quella dell'infanzia "Antonio Ferraro".“Bisogna trovare il modo per eliminare definitivamente i vermi colorati che possono essere molto dannosi per la salute dei bimbi, considerando il fatto che con l’approssimarsi delle belle giornate i bambini saranno portati all’aperto per giocare nel piazzale della scuola - affermano i componenti dell'Associazione Quartiere Capizzaglie. Alcune mamme ci hanno segnalato la presenza di piccoli bruchi all’interno dell’edificio scolastico, noti come la processionaria dei pini, alberi presenti nel cortile della scuola, sui quali gli insetti formano i loro nidi, si riproducono rapidamente, e con l’avvento della primavera scendono a terra. Non è naturale che degli insetti pericolosi siano presenti in una scuola frequentata da piccoli studenti - denuncia l’Associazione - visto che questi potrebbero venirne a contatto, nonostante le raccomandazioni fatte dai genitori e dalle maestre, che  a questo punto hanno timore per la salute degli scolari”.

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“Se toccati o schiacciati, i peli del parassita entrano nella cute - spiegano - provocando un fastidioso arrossamento e prurito; il problema maggiore si verifica se i peli del bruco vengono a contatto con gli occhi dei bimbi o inalati; in tal caso bisogna ricorrere alle cure mediche.Ma questi non sono gli unici problemi che la processionaria può provocare. I veterinari infatti affermano che la processionaria può anche provocare alterazioni vascolari con rischi di ischemie. L’Associazione  che da diversi anni segue questa problematica auspica che il problema venga affrontato nel più breve tempo possibile da parte dell'ufficio ambiente del comune  di Lamezia terme in maniera radicale e definitiva perché  occorre immediatamente disinfettare gli ambienti in cui il parassita prolifera. Visto che  la scuola di Capizzaglie ha un ampio cortile all’interno del quale vi sono dei grossi pini da cui provengono gli insetti. Il presidente dell'Associazione Oscar Branca insieme ai genitori chiede l'abbattimento dei pini non solo per i bruchi ma anche per le cadute continue delle pigne”.

 

 

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