
Lamezia Terme - “L’amore è quando fai un salto per aria e non torni mai più giù”. È con queste parole, presenti nei titoli di coda, che si è conclusa la proiezione del film “Mattia sa volare” di Alessandro Porzio. Una rocambolesca dichiarazione d’amore tra due giovani, entrambi affetti da sindrome di down, tra due cuori puri che, con la dolcezza che suole contraddistinguere questi ragazzi speciali, sono riusciti ad emozionare intere platee; la stessa emozione che ha coinvolto il pubblico presente al Center Lucky Friends in questo gelido pomeriggio del nuovo anno. L’amore come tema dominante dell’intero corto. Un amore senza barriere, un amore senza ostacoli, dolce, tenero, limpido. “Quest’anno abbiamo deciso di aspettare la befana in un modo diverso, la aspettiamo con questo corto da titolo per noi evocativo. ‘Mattia sa volare’. Mattia è anche un nostro atleta che purtroppo da un annetto non c’è più, ci segue dall’alto. Per noi, questa è stata una coincidenza che ci ha colpito tantissimo. L’obiettivo della nostra associazione è da sempre quello dell’inclusione, un’inclusione che noi stiamo trasmettendo ad altri mediante lo sport. I nostri ragazzi, attraverso lo sport, esprimono quelle che sono le loro grandi capacità. Questa volta però lo facciamo attraverso il cinema, sperando possa questo essere un trampolino di lancio per qualcuno di loro, non lo sappiamo, però ci crediamo”. Con queste emozionate parole il presidente della Lucky Friends, Rosario Cortese, ha introdotto il cortometraggio giunto a Lamezia grazie al Cinecircolo “Maurizio Grande” di Diamante.
“Il cinema, - ha affermato Francesco Presta, direttore artistico del Cinecircolo - per quel che riguarda determinate patologie, svolge una funzione importantissima. Oggi come oggi siamo poco attenti ai problemi reali che ci sono intorno a noi; ci dimentichiamo delle persone più deboli che, paradossalmente, sono più forti di noi. Il corto parla della sindrome di Down. È stato girato da ragazzi che hanno questa sindrome che sono stati fortemente voluti dal regista che non ha avuto difficoltà alcuna a girare loro”. Un Center Lucky Friends gremito che ha assistito alla proiezione alla quale hanno preso parte, tra gli altri, anche don Giacomo Panizza e il Tenente Colonnello Massimo Ribaudo.

L’ultimo intervento è stato quello della giovanissima Miriam Molinaro, atleta della Lucky Friends che quest’anno prenderà parte alle Olimpiadi di Abu Dhabi, la quale ha ricordato che “l’amore vince su tutto”. Un evento, quello di questo pomeriggio, che ha riscaldato i cuori e smosso le coscienze nei confronti di un tema, quello dell’inclusione, del quale tutti, nessuno escluso, dovremmo prendere piena e lucida contezza, aiutando fulgide realtà come quella della Lucky Friends a divenire più solide e focali in una società sempre più atomizzata ed individualista. La serata si è infine conclusa con la tradizionale tombolata che ha visto coinvolti tutti i ragazzi dell’associazione.
Alessia Raso
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