
Lamezia Terme, 23 aprile - Continuano i lavori per creare alloggi per la popolazione Rom in contrada Carrà-Marchese. Già a novembre del 2001, con apposita delibera, la Giunta aveva dato il via libera al completamento dei fabbricati da destinare alla popolazione Rom in modo da poter progressivamente dare attuazione all'ordinanza di sgombero di Scordovillo voluta dalla Procura lametina nel 2010. I lavori, a valere da fondi Cipe, prevedono una spesa complessiva di 2.403.814,16 di cui 1.795.259,70 euro per lavori soggetti a ribasso d'asta ed 86.899,47 euro d'oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d'asta. La gara per il completamento dello scheletro in cemento già presente in località Carrà-Marchese è stata affidata alla Alex Impresit Srl mediante procedura aperta e ribasso del 31,37 % sull'importo dei lavori posto a base di gara per il prezzo complessivo di 1.232.086,732 euro ed oltre a 86.899,470 euro per gli oneri per la sicurezza sul cantiere. Ora, dopo il pagamento della prima tranche di lavori per la cifra complessiva 133.032 euro, il Comune aggiunge ora il pagamento della seconda trache considerato, appunto, lo stato dei lavori, per l'ulteriore cifra di 133.032 euro. Tutto questo affinchè si giunga, quindi, alla completa realizzazione del fabbricato e il relativo trasferimento dei nuclei familiari dal campo di località Scordovillo ai nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica in località Carrà-Marcherse, un terreno sottratto alla criminalità organizzata e nella disponibilità del Comune.



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