
Lamezia Terme - La notizia del trasferimento del parroco dei Santi Quaranta Martiri, ovvero don Carlo, ha scosso gli animi della comunità di Caronte e questa mattina un gruppo di giovani si è recato dal vescovo per chiarimenti. “Il vescovo – dicono i ragazzi - si è dimostrato accogliente nei nostri confronti. Siamo andati subito al punto relativo al trasferimento del parroco ma il vescovo ha risposto dicendoci che 'bisogna rispettare la volontà di Dio e bisogna essere obbedienti alla chiesa. Gli incarichi non si possono rifiutare'. Siamo molto legati al nostro parroco – aggiungono poi i ragazzi - perchè ha fatto molto per la nostra comunità ed è lui che ha iniziato con il celebrare le messe del sabato pomeriggio, i tanti matrimoni e battesimi, oltre che a girare per le vie di Caronte per far si che i più anziani potessero ricevere la comunione. Tutte cose – sottolineano - che prima di don Carlo nessuno aveva pensato di fare”. I ragazzi hanno poi parlato di come “il vescovo ha rassicurato noi giovani e la comunità, dicendoci che è pronto un progetto per Caronte e dintorni e quindi il nostro quartiere non sarà abbandonato ma rivalorizzato”. “Speriamo - concludono - che il vescovo abbia preso in considerazione le nostre parole anche se ha spiegato che non dipende da lui ma dall’alto il trasferimento di don Carlo”.
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