Reparto pediatria ospedale di Lamezia Terme e primario Ernesto Saullo
Lamezia Terme – Pubblichiamo la lettera della vicepreside della scuola media di San Pietro a Maida Mariaconcetta Pansera che ha inviato alla nostra redazione per esprimere il sostegno sia dell’istituto che del Comune al reparto di Pediatria dell’ospedale di Lamezia diretto dal dottor Ernesto Saullo. Scuola e Comune porteranno avanti una raccolta firme a sostegno del reparto da inviare alla direzione generale dell’Asp di Catanzaro.
“Sono Mariaconcetta Pansera vicepreside della Scuola Secondaria di I grado di San Pietro a Maida e vorrei informare la Redazione del Lametino di un'iniziativa portata avanti dai cittadini sampietresi e sostenuta caldamente dall'Amministrazione comunale, riguardante la problematica situazione del reparto di Pediatria dell'Ospedale di Lamezia Terme, ossia una spontanea raccolta di firme, che, in questi giorni, saranno inviate alla Direzione Generale del succitato ospedale per tramite del Comune di San Pietro a Maida. Mi preme fare questa segnalazione in quanto, nel succitato paese, si è avvertito il bisogno, peraltro espresso a me personalmente, nel corso di alcune riunioni Scuola-Famiglia, di testimoniare l'apprezzamento, consolidatosi negli anni, per l'opera svolta dal Reparto di Pediatria e dall'equipe medica tutta ed, in particolare, per l'impegno professionale del Primario, dottor Ernesto Saullo, il cui lavoro è stato sempre contraddistinto, notoriamente, da spirito di abnegazione verso la propria "missione" medica, da sensibilità vigile per le problematiche quotidiane del reparto da lui diretto e da grande rispetto per i diritti dei malati e, nello specifico, dei bambini ricoverati o in attesa di prestazioni sanitarie necessarie. Credo, personalmente, che le vicende attuali del Reparto, diano testimonianza concreta di quanto detto... .Chi, come gli abitanti di San Pietro a Maida o di altri paesi limitrofi al territorio lametino, conosce il valore e l'importanza di poter accedere, in caso di bisogno, ad un presidio ospedaliero "vicino" ed efficiente, non può non valorizzare l'iniziativa in oggetto, anche perchè spontanea, umana e gestita autonomamente, senza l'appoggio o la mediazione della "politica", ma dettata solo da un bisogno emotivo e dal desiderio di condivisione e di espressione di un bisogno sentito. Le firme sono circa 500”.
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