Lamezia Terme - In occasione della Settimana mondiale dell'allattamento al seno, il dipartimento Materno infantile dell’ASP di Catanzaro con la Neonatologia e l'Ufficio relazioni con il pubblico hanno programmato, nell’ambito di un progetto integrato ospedale territorio, un percorso di incontri per promuovere ed intensificare l’allattamento materno, formare ed informare i genitori ad accudire il neonato con le opportune sfaccettature. L’iniziativa, rendono noto dall’Asp Catanzaro, prevede l’adozione di strategie informative ed educative da svolgere in forma integrata e mirata con un progetto che sia coerente con le azioni nazionali, regionali e aziendali delineate nei percorsi nascita. In particolare sono in programma una serie di attività che riguardano la creazione di materiali informativi e linee guida da adottare congiuntamente tra consultorio-neonatologia e ostetricia per garantire una informazione coerente e garantita alle neomamme; il collegamento e l’integrazione con i reparti: introdurre prassi della visita guidata in ospedale per le puerpere iscritte ai corsi di preparazione al parto in consultorio; l’avvio di azioni educative in ospedale presso la neonatologia. Gli incontri previsti sono finalizzati a fornire opportunità di percorsi di “accompagnamento” dei genitori al fine di indirizzare, aiutare e fornire tutte le informazioni ed il supporto scientifico necessario per una corretta alimentazione del nascituro. Il corso è tenuto dalla dott.ssa Anna Maria De Sensi.
“Nella fase del pre-parto – spiegano dall’Asp di Catanzaro in una nota - tali colloqui a scopo educativo e di preparazione, forniranno anche l’opportunità di far conoscere ai genitori il personale tutto dell’unità operativa che per primo si prenderà cura di questa nuova vita, a tale reparto faranno riferimento per i primi 30 giorni di vita del loro bambino. Nel periodo della lattazione lo scopo sarà di verifica ed affiancamento della condotta di allattamento e di chiarimento ed ascolto di problemi e dubbi. Naturalmente, in questi appuntamenti si possono affrontare anche altri problemi non solo alimentari ma attinenti a nascita/alimentazione e tutto ciò che ruota intorno al pianeta “neonato” ed alla relazione madre bambino”.
“L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) - conclude la nota - sottolinea l'importanza dell'allattamento materno esclusivo soprattutto nei primi sei mesi di vita per ridurre il rischio legato alle comuni malattie. Il latte materno possiede tutti i nutrienti necessari nella prima fase della vita e contiene sostanze in grado di proteggere i bambini da infezioni e altre malattie nonché a favorirne il corretto sviluppo, inoltre è sempre pronto per l’uso, alla giusta temperatura e igienico. Il bambino allattato al seno richiede minori cure mediche e viene meno ospedalizzato. Questa protezione è di lunga durata, per questo il latte materno viene definito: dono prezioso per tutta la vita”.
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