
Lamezia Terme - Era previsto anche in città lo sciopero contro la legge n.107 del 2015, meglio nota come “Buona Scuola” e così questa mattina, come anche in tutta Italia, un corteo di studenti è sceso in piazza per manifestare contro una riforma che presenta secondo loro alcune criticità. “La scuola pubblica che diventa sempre più privatizzata, la posizione scomoda che grazie a questa riforma hanno i presidi che diventano una sorta di “sceriffi", il lavoro gratuito promosso dalle scuole, il caro libri e trasporti ormai diventati un peso insostenibile con un mancato ritorno in termini di servizi, specialmente per quanto riguarda i trasporti sempre più cari ma sempre meno efficienti” - e infine scendono in piazza perché vogliono “una scuola accessibile a tutti, pubblica, laica, solidale e più sicura”. Tra i cartelloni preparati dagli studenti si legge infatti: “Lamezia ci mette la faccia”, “Noi studenti abbiamo un difetto: sappiamo pensare” o ancora “la scuola è in decadenza, facciamo resistenza”.



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