
Lamezia Terme - Una Festa all’insegna dei valori della pace, dell’unità nazionale e della Costituzione, quella celebrata oggi presso il Monumento ai Caduti di Corso Numistrano in onore delle Forze Armate.
La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro da parte dei loro rappresentanti, in un lungo corteo composto dai vertici delle varie unità presenti – Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito, Guadia di Finanza, Polizia Locale, Associazioni di categoria, Croce Rossa – che guidati dal sindaco Mario Murone e dal Commissario della Polizia di Stato di Lamezia Terme e vicequestore di Catanzaro Concetta Gangemi hanno reso omaggio al sacrificio dei caduti, accompagnati dall’Inno Nazionale e dalle musiche eseguite dall’orchestra dei ragazzi dell’IC “Perri Pitagora don Milani”, diretti dai Maestri Rosa d’Audino e Giuseppe Mimmo Rotella.

Un discorso diretto ai giovani quello pronunciato dal sindaco Murone, che si è aperto con un minuto di silenzio dedicato ai quattro militari italiani caduti durante una missione di pace in Bosnia.
“La nostra Costituzione, all’articolo 11, dichiara che l’Italia non solo “ripudia la guerra”, ma s’impegna per la realizzazione della pace”, ha spiegato Murone ai tanti ragazzi presenti, “mentre all’articolo 12 si riferisce alla bandiera, vessillo della nostra identità nazionale, che si è formata grazie al sacrificio dei tanti che hanno dato la vita per realizzarla”. Un ringraziamento in questo senso va naturalmente ai componenti delle Forze Armate, definiti da Murone “spina dorsale del nostro Stato”.
Si esprime chiaramente a favore della pace fra i popoli il vescovo Monsignor Serafino Parisi: “Tutti noi, Istituzioni civili e militari, dovremmo lavorare a un modo diverso di concepire l’umanità sulla terra. Il nostro compito nel contesto internazionale è quello di perseguire altre finalità e altri interessi, per ristabilire una pace stabile e duratura, senza più trattare l’altro come un nemico o un avversario, ma come un fratello”.
Fra gli intervenuti anche la referente alla legalità e delegata del dirigente dell’IC “Perri Pitagora don Milani” Elena Quattrone, e molti giovanissimi studenti lametini, provenienti dalle primarie e secondarie inferiori, che dopo le performance musicali dell’orchestra preparata dai Maestri Fittante, Olivo, Rotella, Ciliberto e La Rosa, da veri protagonisti dell’evento hanno offerto le loro riflessioni e poesie sul valore della pace, del sacrificio, della fratellanza fra i popoli.
G.D.S.








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