
Lamezia Terme - Alla vigilia della XXIII giornata del malato il vescovo di Lamezia Terme, Luigi Canfora, ha visitato il reparto di oncologia dell’ospedale Giovanni Paolo II, per la benedizione di strumentazioni necessarie al reparto donate da enti, associazioni e privati cittadini. Si tratta, nello specifico, di poltrone da chemioterapia, necessarie a supportare il malato durante e dopo la cura, dotate di sistemi elettronici di monitoraggio. A donare una di tali apparecchiature è stata l’Associazione S. Nicola di Sambiase, utilizzando parte dei fondi raccolti a Novembre durante la “Festa del vino”, proprio come era stato preannunciato, e destinando un’altra piccola parte in beneficienza per le famiglie indigenti del quartiere. Altre due poltrone sono invece state donate dal Credito Cooperativo del Lametino. Hanno contribuito all’acquisto con le loro donazioni anche alcuni pazienti del Reparto, in particolare Rosina De Fazio e Piero Totino. Presenti alla cerimonia il primario del reparto, Ettore Greco e il Professor Ascolese, rappresentante dell’A.C.M.O. (Associazione Calabrese Malati Oncologici), Piero Morabito dell’Associazione S. Nicola, accompagnato da Padre Antonio Casciaro, e il presidente Talarico del Credito Cooperativo.
Dopo la benedizione, il vescovo Cantafora ha auspicato che pubblico e privato continuino a cooperare nel “pantano economico” determinato dalla crisi. “Tutti dobbiamo essere animati dall’amore per il bene comune – ha affermato – per permettere ai fratelli di trovare sollievo. La sofferenza è un mistero che in assenza d’aiuto diventa morte e distruzione. Dobbiamo invece agire a vantaggio degli svantaggiati. La medicina deve essere soprattutto umanità: l’umanità è il vero miracolo”
Il dottor Ettore Greco ha poi brevemente preso la parola, ringraziando quanti hanno donato al reparto “senza ledere la dignità dei deboli ma offrendo sollievo: questo il nostro impegno di ogni giorno” A seguire l’intervento di Ascolese che ha ringraziato Cantafora dicendo: “In ogni uomo c’è il volto di Cristo, e lei ha fatto oggi da Cireneo, aiutandoci a portare la nostra croce” Morabito, dell’associazione S. Nicola, ha invece dichiarato che anche il prossimo anno il ricavato della “Festa del vino” di Sambiase sarà devoluto all’acquisto di nuove strumentazioni, sempre a beneficio del reparto di oncologia. Anche Talarico si è detto estremamente soddisfatto per l’impiego dei fondi, e lusingato dal ringraziamento pubblico, per un dono fatto dalla Banca inizialmente in forma anonima.
G.D.S.


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