
Lamezia Terme - Si è concretizzato con la visita del Governatore distrettuale a Lamezia, il momento più importante dell’anno associativo Rotariano, che ha visto uniti i club di Lamezia Terme e del Reventino, rappresentati rispettivamente dai neo presidenti Giuseppe Senese e Maria Cristina Morone. Gaetano De Donato, Governatore del distretto 2100 relativo alle regioni Campania, Calabria e Lucania, ha illustrato il messaggio lanciato quest’anno dal presidente internazionale John F. Germ che vede “il Rotary al servizio dell’umanità”, chiarificando la sua funzione di ente che opera per il bene degli ultimi, da non intendersi come circolo, lobby o società di mutuo soccorso. Da qui l’impegno costante in una serie di progetti umanitari fra cui spicca il “Polio Plus”, iniziativa portata avanti a livello internazionale per eradicare la poliomielite nel mondo.
“Nel primo semestre di quest’anno – spiega De Donato – si sono avuti solo 17 casi in tutto il mondo, anche grazie all’azione del Rotary”. Specialista in chirurgia vascolare ed endovascolare, De Donato ha collaborato con le Università di New York, Zurigo, Ginevra, Napoli, e ha ricevuto numerosissimi e prestigiosi riconoscimenti nel corso della sua carriera rotariana.

E’ attualmente ideatore e coordinatore del “Rotary No Ictus Program”, un service di prevenzione dell’ictus ischemico nel mondo, che lo ha di recente portato in Bulgaria e a sostegno del quale ha ricevuto da parte dei due club locali una donazione per l’acquisto di strumentazioni diagnostico-preventive.
“Tempus vocandis amicis” ha infatti dichiarato il presidente Senese, sottolineando la necessità di incontrarsi e collaborare e, citando il pensiero del poeta latino Ennio, l’importanza di coltivare amicizie che vadano oltre la diversità di vedute. Presente anche il sindaco Mascaro, che ha sottolineato l'importanza della solidarietà rotariana che si esprime senza distinzione di razze e di ideologie.
G.D.S.
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