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Lamezia Terme - In riferimento alle perplessità emerse sull’attuazione di Garanzia Giovani nel corso dell’incontro tra Confindustria Catanzaro e rappresentanze sindacali, con particolare attenzione a quanto scritto sui Centri per l’Impiego della Provincia di Catanzaro, i responsabili dei Cpi di Catanzaro, Lamezia Terme e Soverato, rispettivamente Pina Martino, Angela Astorino e Maria Roso, precisano che “non esistono assolutamente ‘preoccupanti deficit dovuti all’assoluta non risposta dei Centri per l’Impiego preposti a svolgere un ruolo cruciale per tale strumento’, in quanto, nonostante il particolare momento di incertezza in cui sta manifestandosi il cambiamento politico relativo al riordino del mercato del lavoro e alla ridistribuzione delle funzioni in capo a Province e Regioni e, nonostante i CPI della Provincia di Catanzaro sono stati sempre caratterizzati da una carenza di personale ormai radicata e dalla presenza di funzionari  specializzati part-time, con molta abnegazione, grandi sforzi e laboriosa volontà da parte di tutti coloro che lavorano nei CPI, tutte le procedure  sono sempre state  esperite  entro i termini previsti dalla legge - affermano le responsabili dei CPI di Catanzaro, Lamezia e Soverato. Molte affermazioni, quindi, sono supportate da errate informazioni”.

“Nello specifico, il Programma Garanzia Giovani prevede che entro 60 giorni dalla registrazione del giovane al portale regionale, lo stesso debba essere convocato dal Centro per l’Impiego competente ed eventualmente profilato e preso in carico. Orbene tutti e tre i Centri per l’Impiego della Provincia sono perfettamente in regola, considerando che convocano i giovani, al massimo entro 30 giorni – si legge ancora nella nota delle responsabili dei Cpi provinciali. Inoltre puntualmente e in tempo reale vengono espletati gli incroci  tra le richieste inserite dalle aziende e  visualizzate sulla piattaforma regionale e le qualifiche dei giovani, già presi in carico e profilati,  che corrispondono alle caratteristiche ricercate. Grazie al notevole sforzo profuso da tutti i dipendenti dei CPI  - concludono Martino, Astorino e Roso - e allo spirito di proficua collaborazione istauratasi tra i soggetti pubblici e i soggetti privati, è stato possibile garantire un’opportunità di tirocinio al bacino dei giovani NEET previsto dall’avviso pubblico regionale  (DGR n. 155 del 29/04/2014 e DGR n. 21 del 05/02/2015); tant’è che la Regione Calabria,   Dipartimento n. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali, con disposizione  del  22/09/2015, comunica di aver raggiunto gli obiettivi prefissati con l'Avviso Pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse dei soggetti ospitanti e dei soggetti promotori nell’ambito della Misura 5 – Tirocini extracurriculari anche in mobilità geografica”.

 Valentino (CGIL): far decollare Garanzia Giovani e dare risposte ai giovani

"I dubbi espressi sul ruolo marginale che, evidentemente, ha scelto di assumere la Provincia di Catanzaro su Garanzia Giovani nulla hanno a che vedere con lo spirito di abnegazione dei dipendenti dei Centri per l'impiego. Sappiamo bene in quale situazione sono costretti ad operare i lavoratori delle strutture pubbliche e a quali disagi fanno fronte quotidianamente anche con enormi sacrifici personali. Dire, però, che lo strumento funziona alla perfezione ci sembra una vera e propria balla (siamo disposti a fornire generalità e contatti dei tanti giovani che hanno chiesto l'attivazione della misura senza alcun riscontro nei tempi previsti dalla legge) sparata nel tentativo di affievolire le critiche mosse dalle parte sociali all'amministrazione provinciale e non alla sua macchina burocratica. Critiche che ci stanno tutte, visto che l'interessamento al tema da parte di chi governa questo nostro territorio è stato finora pari a zero. L'amministrazione provinciale a nostro avviso può svolgere un ruolo determinate per far decollare veramente Garanzia Giovani e dare risposte ai tanti giovani che non vedono nel futuro alcuna speranza. Il Presidente della Provincia pensa altrettanto o è convinto - come pare voglia convincerci - che la sua funzione sia assolutamente inutile?".

 

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