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Lamezia Terme - L'associazione "Premio Capo Suvero-valori e intelligenze della nostra terra" replica alla Proloco di Gizzeria su marchio e denominazione Premio CapoSuvero.  La neonata associazione "Premio Capo Suvero" Valori e Intelligenze della Nostra Terra, comunica e precisa - affermano - che nasce con l'obiettivo di occuparsi prevalentemente di sociale, la prima azione, infatti, è una raccolta fondi in favore dell'AIRC (associazione italiana per la ricerca contro il cancro). Nulla a che vedere, quindi, con premiazioni e riconoscimenti, nessuna confondibilità con manifestazioni di questo genere. L' uso di un nome non è vietato se questo non crea confusione con altro usato in precedenza, se le finalità o i prodotti sono diversi tra loro. Sulla base di tutto ciò - proseguono ancora - l'associazione in questione condurrà le dovute azioni legali. Con la stessa nota, sottolineano i fondatori della suddetta associazione, che la denominazione "premio capo suvero", "è stata coniata da Massimo Mercuri e Piera Dastoli ben 5 anni fa, e portato avanti, a titolo gratuito, una manifestazione che ha dato lustro al territorio. Meriti riconosciuti e testimoniati dai tanti ospiti invitati a titolo personale, trasmissioni televisive, articoli, ed un immenso lavoro organizzativo condotto sempre con estrema professionalità. Ci meraviglia, comunque - concludono - che una proloco anziché appoggiare azioni lodevoli rivolte al sociale, tenta di ostacolarle". 

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