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Lamezia Terme - “Un gruppo di mamme aderisce al progetto del noto epidemiologo Franco Berrino e di Elena Alquati sua collaboratrice e chiede al Comune una mensa che rispetti le linee guida suggerite dalla comunità scientifica”. Nasce anche a Lamezia Terme il Coordinamento Cambiamo La Mensa, distaccamento di Milano presieduto dal dottor Franco Berrino. Le rappresentanti sono: Maria Giovanna Adamo, Ida Di Cello, Cristina Fazio, Laura Lucchino, Alessandra Mandaglio, Raffaella Natale, Francesca Puteri, Roberta Rosato, Angelaluce Ritorto e Masha Russo.

“Da mesi – riferisce il Coordinamento di Lamezia Terme - un gruppo di mamme si è dedicato allo studio e approfondimento del menu che viene servito nelle scuole lametine. Ha sentito esperti, medici, dietisti... ha raccolto i pareri degli insegnanti, mangiato con i propri figli tra i banchi, trovato l'appoggio e il sostegno di tanti altri genitori della città, il tutto per cercare di capire come potrebbe essere migliorato. Siamo convinte che ci sia ampio margine per intervenire e rendere più equilibrato e a 'misura' di bambino quanto viene servito nelle nostre scuole”.

"Le proposte del dottore Berrino - si legge in una nota - e della sua stretta collaboratrice Elena Alquati sono perfettamente in linea con le nostre esigenze, da qui la decisione di aderire immediatamente al Coordinamento Cambiamo la Mensa che nasce per sostenere e diffondere una dieta più consapevole, migliorare la qualità dei pasti, sollecitare le istituzioni ad adeguare le linee guida per la ristorazione scolastica alle conoscenze scientifiche. Il Coordinamento ha già avuto il sostegno dell'associazione Naturalmente Mamme, di medici e professionisti di Lamezia, dell'esecutivo dei rappresentanti dei genitori dell'istituto Don Milani che tiene molto alla questione mensa essendo una scuola a tempo pieno, e già altri circoli si stanno mobilitando. Il Coordinamento è aperto a tutti e pronto a dare sostegno agli istituti e alle famiglie che vogliono sposare la causa. Diversi consiglieri comunali si sono già dimostrati sensibili a queste tematiche così come grande attenzione per gli ultimi accadimenti è stata riservata da parte dell'assessore responsabile del settore Elisa Gullo. Ma c'è ancora tanto da fare a partire dalle nomine per le commissioni mensa, che da regolamento spettano agli istituti, e che a quattro mesi dall'inizio dell'anno scolastico non sono ancora state fatte".

"Abbiamo avuto modo - dichiarano infine - di constatare direttamente la grande disponibilità della ditta Cardamone che gestisce la mensa che proprio ieri ha ricevuto la visita di Masha Russo del Coordinamento che ha potuto verificare la preparazione delle pietanze, la conservazione degli alimenti, assistere al confezionamento dei pasti che qualche ora dopo sarebbero giunti sulla tavola dei nostri bambini. Siamo convinte che insieme alle istituzioni, all'Asp, alla ditta, sostenuti da tutti quei consiglieri sensibili al problema, riusciremo a migliorare questo menu della mensa scolastica, a renderlo più equilibrato, arricchito da prodotti stagionali, magari a Km0. Viviamo in Calabria, i prodotti della nostra terra sono sempre stati la nostra ricchezza e devono continuare a nutrire i nostri figli. Insieme possiamo farcela".

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