
Lamezia Terme - Parte da sabato prossimo il laboratorio di musicoterapia “MUSICAmi”, un progetto dedicato a “bambini con bisogni speciali”: autismo, sindrome di Down, disturbi dell’apprendimento, handicap visivi uditivi e motori sono solo alcune delle patologie trattate, attraverso la musica e la didattica della musica, nei percorsi personalizzati previsti. I laboratori saranno tenuti dalla dottoressa Francesca Rubbettino, in collaborazione con la scuola di musica Lamezia e il suo titolare Orlando Vescio. Pianista diplomata al Conservatorio di Firenze e laureata a Bologna in Arti Terapie applicate alla Musica, la Rubbettino, dopo un’esperienza ultradecennale di lavoro, torna in Calabria con un progetto dedicato principalmente a bambini e ragazzi.
I laboratori si propongono di attivare un processo finalizzato fondamentalmente all’apertura di nuovi canali di comunicazione favorendo l’espressione, l’integrazione e l’elaborazione dei vissuti e dei bisogni della persona e dunque il raggiungimento di una migliore qualità della vita. “Musicoterapia non significa necessariamente suonare – dice espressamente la Rubbettino – ma piuttosto entrare in rapporto con i suoni utilizzando il proprio corpo. Si tratta di una terapia di tipo affettivo-relazionale fondata sul linguaggio non verbale, che quindi ci aiuta a comunicare anche con i soggetti che al linguaggio verbale non hanno accesso.” Tutto ciò avviene attraverso una tecnica di “sintonizzazioni affettive”, un sistema innovativo che consente all’operatore di entrare in sintonia con i vissuti affettivi del soggetto traducendoli simultaneamente in musica improvvisata. La valutazione iniziale, in base alla quale strutturare il piano terapeutico e dunque il laboratorio personalizzato, avviene anche mediante un questionario che viene fatto compilare ai genitori. A seconda dei casi, sarà possibile per i bambini acquisire nozioni che consentano anche di apprendere la musica attraverso “strategie facilitanti”.
Giulia De Sensi
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