
Lamezia Terme - Le consigliere comunali Marialucia Raso e Annita Vitale hanno depositato un’interrogazione al Sindaco di Lamezia, anche nella sua qualità di titolare della delega ai Lavori Pubblici, per fare chiarezza sullo stato dell’iter relativo alla realizzazione della passerella ciclopedonale tra Marinella di Lamezia Terme e Gizzeria Lido e sulle condizioni di Via Antonio Cappelli e dell’area del ponte. "L’iter è ormai arrivato a un punto nel quale occorre capire con chiarezza quali attività debba ancora compiere il Comune di Lamezia Terme per consentire al procedimento di andare avanti. Il Comune di Gizzeria ha trasmesso a luglio il progetto esecutivo aggiornato, già approvato, insieme ai verbali di verifica e validazione. Chiediamo quindi al Sindaco di dirci quali adempimenti siano stati già effettuati da Lamezia, quali eventualmente restino ancora da effettuare, quali uffici debbano provvedervi e soprattutto entro quali tempi".
Per Raso e Vitale non è più sufficiente una generica rassicurazione sulla volontà di realizzare l’opera: "Se sono necessari ulteriori approfondimenti, verifiche o atti da parte del Comune, l’Amministrazione deve indicare esattamente quali sono e darne conto pubblicamente. Se invece non vi sono ulteriori ostacoli, occorre procedere rapidamente all’approvazione del progetto e agli atti di competenza, consentendo ad ANAS di proseguire con le successive fasi". Le consigliere richiamano inoltre le condizioni dell’ultimo tratto di Via Antonio Cappelli, utilizzata quotidianamente da pedoni e automobilisti come percorso alternativo alla SS18, chiedendo il completamento del ripristino del manto stradale, ancora incompleto dopo circa dieci anni, e un intervento immediato di pulizia dalla vegetazione.

"Nell’attesa della realizzazione della passerella, che rappresenta la soluzione strutturale al problema della sicurezza, ci sono interventi ordinari che non possono essere rinviati: Via Antonio Cappelli e il tratto del ponte di competenza della Lamezia Multiservizi devono essere mantenuti costantemente puliti e liberi da erbacce e vegetazione, perché ogni restringimento degli spazi percorribili aumenta ulteriormente il pericolo per chi si muove a piedi".
“Parliamo di sicurezza e incolumità delle persone. Dopo anni di progettazioni, accordi e interlocuzioni istituzionali, oggi la priorità è una: sapere cosa manca ancora da parte di Lamezia, chi deve farlo e quando sarà fatto. Ogni ulteriore ritardo deve essere motivato. L’obiettivo deve essere uno solo: chiudere definitivamente la fase amministrativa di competenza del Comune e mettere ANAS nelle condizioni di procedere con la gara e con la realizzazione della passerella”.
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