
Gizzeria - Nella Chiesa dell’Annunziata del borgo antico di Gizzeria si è tenuta la presentazione della nuova edizione del Calendario Gizzeroto, redatto da Michele Maruca Miceli, ricercatore delle tradizioni popolari e storico del paese. Un pomeriggio di cultura, identità e tradizione, alla presenza delle istituzioni rappresentate dal Sindaco Pietro Raso e dall’Amministrazione Comunale al completo, dal parlamentare lametino Domenico Furgiuele, componente della VII commissione (cultura, scienza e istruzione), dalla dirigente dell’Istituto comprensivo di Sant’Eufemia Lamezia Fiorella Careri, e da Gaspare Caputo di Lamezia Terme il quale ha ampiamente relazionato sulle origini della lingua, dall'uomo di Neanderthal ai giorni nostri. Nutrita è stata la presenza dei cittadini di Gizzeria.
Le pagine del calendario narrano di “storie, abitudini e usanze popolari ormai andate perdute, leggende di paese, aneddoti e modi di dire, il tutto rigorosamente in vernacolo. Interessante è il racconto della Lanterna di Capo Suvero costruito nel 1869 ed è uno dei 169 fari d’Italia in funzione. Suggestivo anche, il racconto legato al nostro mare dove la Sirena Ligea, si dice, che non riuscendo ad ammaliare con il suo canto Ulisse, dal dispiacere si fece sballottare dalle onde arenandosi lungo la spiaggia di Capo Suvero e precisamente alla foce del fiume Okinaros dove fu sepolta. Si ipotizza che l’Okinaros altro non fosse che un fiume posto fra l’Amato e il Savuto. Alcuni lo hanno identificato nel Tridattoli (tre dita) che sfocia a capo Suvero, altri nello Zinnavo che sfocia nel golfo alla cui trasformazione si risalirebbe Okinaros-kinarus-Zinnarus-Zinnavo così come testimonierebbe l’effige di una sirena presente su alcune monete ritrovate nei pressi dell’Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia Vetere”.
Lo storico Michele Maruca Miceli racconta del valore aggiunto che ha la ricerca delle tradizioni. “Stare insieme agli anziani ci arricchisce, i loro racconti ci fanno capire chi siamo e da dove veniamo. L’intervento del Sindaco Pietro Raso è stato incentrato sulla descrizione delle opere e dei progetti previsti per la valorizzazione del centro storico di Gizzeria, a testimonianza del grande impegno e amore del primo cittadino nei confronti del borgo storico”. A conclusione della serata, porge i saluti anche Domenico Furgiuele che in qualità di componente della commissione cultura, si legge infine nella nota “ha voluto dimostrare la vicinanza e la sensibilità del governo a queste attività, per salvaguardare le tradizioni calabresi, ringraziando Gizzeria e Michele Maruca Miceli per il suo impegno e contributo alla cultura nel continuare le sue ricerche poiché il suo fare è un valore aggiunto a Gizzeria ed alla piana lametina”. A fine serata, sono state distribuite delle copie gratuite del calendario ai presenti.
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