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Lamezia Terme - Vincenzo Ruberto della Pro Loco di Lamezia interviene in merito alle dichiarazioni di Francesco Carito (qui l'articolo) Vicesegretario PD Lamezia, sul funzionamento dello sportello del viaggiatore di Sant’Eufemia. “Riteniamo opportuno intervenire - è detto in una nota della Pro Loco di Lamezia - per riportare la questione su un terreno più solido: quello dei fatti, possibilmente verificati”. La Pro Loco di Lamezia, precisano nella nota “riconosciuta nel corso degli anni da tutte le amministrazioni comunali (di qualsiasi colore, giusto per evitare sospetti cromatici), ha sempre operato con correttezza, risultati concreti e, dettaglio non trascurabile, lontano da quelle beghe politiche che oggi qualcuno tenta di attribuirle con una certa disinvoltura. Precisiamo inoltre che, nel caso in cui la fantasia dovesse continuare a superare la realtà, ci vedremo costretti a coinvolgere i nostri legali, non per spirito creativo ma per tutelare l’immagine di un’associazione conosciuta in Calabria e anche oltre (sì, persino in quella misteriosa “Oyalia”) per il suo dinamismo e per le iniziative a sostegno dello sviluppo del territorio”.

Entrando nel merito delle affermazioni, Ruberto dichiara: “definire lo Sportello dei Servizi al Viaggiatore un “ufficio fantasma” è suggestivo, ma purtroppo privo di fondamento. Lo sportello è regolarmente aperto tutti i giorni e, per circa quattro mesi, ha anche beneficiato del supporto di stagisti inviati dalla Regione Calabria. Insomma, più che un fantasma, un ufficio con orari e pure collaboratori in carne ed ossa. Quanto al presunto spreco di denaro pubblico, anche qui siamo nel campo della narrativa: tutte le utenze, gli arredi e perfino i lavori di brandizzazione della parete esterna sono interamente a carico della Pro Loco. Ribadiamo quindi, con una certa ostinazione (ma supportata dai fatti), che non usufruiamo di alcun contributo da parte del Comune. Viene da pensare che, se il politico di razza avesse dedicato qualche minuto alla consultazione delle carte - attività meno spettacolare ma generalmente efficace - si sarebbe probabilmente evitato questa uscita quantomeno avventata. Restiamo comunque fiduciosi: crediamo nel ravvedimento operoso, qualità sempre apprezzabile, anche in politica. Per questo motivo attendiamo serenamente le scuse pubbliche da parte di Francesco Carito, auspicando che arrivino prima del prossimo comunicato creativo”.

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