
Catanzaro - La Calabria fanalino di coda in Europa in quanto a qualità della burocrazia e dell'efficienza della Pubblica amministrazione. A certificarlo uno studio della commissione europea. Rispetto ai 192 territori interessati dall'analisi realizzata nel 2017, le principali regioni del Centro-sud compaiono per 8 volte nel rank dei peggiori 20, con la Calabria che si classifica addirittura al 190esimo posto, quindi terz'ultima.
Il risultato finale è un indicatore che varia tra 100, ottenuto dalla regione finlandese Aland (primo posto), e zero che ha consegnato la 'maglia nera' alla regione bulgara dello Severozapaden. Sebbene sia relegato al 118esimo posto a livello europeo, il Trentino Alto Adige (indice pari a 41,4) è la realtà territoriale più virtuosa d'Italia. Seguono, a pari merito, altre due regioni del Nord: l'Emilia Romagna e il Veneto (indice pari a 39,4) che si collocano rispettivamente al 127esimo e al 128esimo posto della graduatoria generale. Subito sotto ci sono la Lombardia (38,9) che è al 131esimo posto e il Friuli Venezia Giulia (38,7) che si attesta al 133esimo gradino.
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