
Roma - La 32ª edizione dell'indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane, pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, premia Trieste e boccia Crotone; sul podio inoltre torna Milano, dopo la scivolata fuori dalla top ten nel 2020 per effetto del Covid, e Trento resta solida al terzo posto. Nello specifico l'indagine scatta una fotografia del Paese attraverso 90 indicatori statistici su base provinciale divisi in sei ambiti: ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia società e salute, ambiente e servizi, cultura e tempo libero.
I risultati dell'indagine evidenziano che tra le prime dieci province, sette sono del Nord-Est: Bolzano (5ª), Pordenone (7ª), Verona (8ª) e Udine (9ª) che confermano la loro vivibilità e Treviso (10ª) è l'unica new entry, anche grazie al primato nella "Qualità della vita delle donne", l'indice presentato per la prima volta quest'anno per mettere al centro le tematiche di genere nella ripresa post-pandemia.
Quanto alle calabresi, la fotografia del Sole 24 assegna posizioni da bassifondi con qualche tiepido miglioramento di posizioni: Cosenza è 88 ᵃ e perde due posizioni. Al 96° posto si piazza Catanzaro, guadagnando sei posizioni. Sulle 107 province italiane, Reggio Calabria è 101 ᵃ (perde sei posizioni in un anno), Vibo Valentia non cambia rispetto al 2020 ed è 104 ᵃ come Crotone, ultima di questa speciale classifica stilata dal quotidiano economico.
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