
Crotone - Il questore di Crotone, Luigi Botte, ha presentato questa mattina il progetto Sos Sordi, attivato in seguito al protocollo d'intesa con l'Ente nazionale sordi che è stato siglato mercoledì 15 aprile. "Una Polizia di Stato - ha detto il Questore - sempre più integrata con i cittadini, una polizia sempre più attenta al sociale e disponibile a collaborare con i cittadini, anche coloro i quali hanno difficoltà nel comunicare". Quella di Crotone è la seconda questura calabrese ad avere attivato il Progetto Sos Sordi promosso dall'Ente Nazionale Sordi e condiviso con la Direzione centrale per gli Affari generali della Polizia di Stato, con l'obiettivo di rendere accessibili i servizi di emergenza alle persone sorde mediante l'utilizzo dell'applicazione Sos Sordi che ha ottenuto recentemente anche il patrocinio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Un'applicazione per Android e Iphone consente alla persona sorda di richiedere l'intervento della Polizia di Stato generando una mail che viene ricevuta e presa in carico dalle centrali operative dei servizi richiesti. Oltre ai dati della persona che richiede aiuto l'app invia la localizzazione della persona e consente di aggiungere informazioni aggiuntive, quali il nominativo di un interprete di lingua dei segni, di un familiare e altro testo utile.
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