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Catanzaro - L'Accordo di programma integrativo straordinario per il settore degli investimenti sanitari sancisce la disponibilità di risorse complessive per oltre 700mila euro per la realizzazione dei nuovi ospedali di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria e la ristrutturazione e il potenziamento degli ospedali di Crotone e Lamezia Terme. È quanto è emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede della Regione Calabria con il governatore Oliverio e il delegato alla sanità Franco Pacenza che hanno illustrato l'accordo di programma approvato dalla Giunta nell'ultima riunione (delibera n.115 del 2 aprile 2019). Pacenza, durante l'incontro con i giornalisti, ha spiegato che l'Accordo sul sistema sanitario, nell'ambito degli obiettivi del Patto per la Calabria sottoscritto nel 2016 e modificato nel 2018, è frutto di un'interlocuzione durata circa un anno con il Ministero della salute e dell'economia al fine di rendere gli investimenti compatibili con la programmazione in corso e dopo aver acquisito i relativi studi di fattibilità. Con delibera di giunta, infatti, è stato avviato formalmente l'iter per la sottoscrizione del nuovo Accordo e approvato l'elenco degli interventi da realizzare con fondi statali, regionali e privati per garantire il miglioramento funzionale, strutturale, impiantistico e tecnologico dei centri sanitari. Il primo stralcio riguarda l'adeguamento degli ospedali di Crotone per 25 milioni e di Lamezia Terme per 20 milioni per un progetto che prevede una vera e propria redistribuzione degli spazi oltre che un'implementazione delle attrezzature elettromedicali; la costruzione del nuovo nosocomio di Cosenza per 375 milioni e della relativa Cittadella della salute Cosenza per 45 milioni; il potenziamento dell'ospedale metropolitano di Reggio Calabria per 1 milione e mezzo di euro.

Il secondo stralcio di interventi comprenderà il nuovo ospedale di Catanzaro per 170 milioni con la cittadella della salute per 40 milioni; l'adeguamento funzionale del plesso Mater Domini per 25 milioni e l'ampliamento dell'ospedale Morelli di Reggio Calabria per 180 milioni (fondi Inail)."Con questo accordo - ha detto il governatore Oliverio - si sancisce la disponibilità definitiva delle risorse per realizzare queste strutture. A Reggio Calabria siamo già avanti con la progettazione, a Catanzaro si sta procedendo, Cosenza invece è bloccato perché il Comune di Cosenza, malgrado l'accordo di pervenire attraverso uno studio di fattibilità all'individuazione del sito, non ha ancora dato il parere”. Per quanto riguarda l'ospedale del Capolugo “i lavori – ha spiegato Oliverio - sono subordinati alla conclusione del processo di accorpamento delle aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini con la stipula della convenzione tra Regione e Università. L'obiettivo è quello di realizzare un polo di assistenza, ricerca e formazione: le risorse non utilizzate della precedente programmazione sono state recuperate e rafforzate per riqualificare e costruire un polo di eccellenza della sanità calabrese che è legato al processo di integrazione avviato con la legge approvata dal Consiglio.

Tutte le professionalità dovranno essere valorizzate senza logiche annessionistiche".  "Al tempo stesso - ha continuato - abbiamo voluto scongiurare il rischio di uno svuotamento dei servizi nel centro storico, con la realizzazione di servizi ambulatoriali di prossimità e di primo intervento nel sito dell'attuale ospedale Pugliese, cosi da offrire un centro qualificato allentando la pressione sulla struttura ospedaliera”. Oliverio ha, poi, fatto il punto sui lavori avviati degli altri ospedali calabresi: "Su quello della Sibaritide siamo in procinto di definire il progetto esecutivo per costruire le fondamenta della struttura, per la Piana di Gioia Tauro, occorre recepire le recenti osservazioni sul sito avanzate dalla Soprintendenza per i beni archeologici, per Vibo Valentia sono iniziati i lavori di messa in sicurezza idraulica del sito e della strada di accesso. Sui primi due, inoltre, il Mise dovrà a breve determinarsi in merito alla vicenda della cessione aziendale del gruppo Tecnis".

Oliverio: "Puntare su centro di traumatologia"

“Sul versante del miglioramento e della specializzazione dei servizi, per quanto riguarda la sanità lametina, – ha affermato il governatore Oliverio – io credo che bisogna puntare alla realizzazione di un centro di traumatologia dell'area centrale della Calabria che andrebbe ad aggiungersi al Centro protesi di recente realizzazione”.

Oliverio: “Eviteremo lo scatto delle aliquote e il blocco del turn over”

Al tavolo di verifica ministeriale sull'attuazione del piano di rientro della sanità calabrese "la Regione porterà dati certi e verificati che consentiranno di evitare lo scatto delle aliquote e il blocco del turn over". Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, a margine dell'incontro convocato per presentare il piano di investimenti per la rete ospedaliera calabrese. "Ci presentiamo al tavolo - ha spiegato Oliverio - dopo aver fatto come Dipartimento un lavoro importante teso a dimostrare che il deficit è al di sotto della soglia prevista - che è 98 milioni - per evitare che scattino aliquote fiscali e blocco del turn over, che sarebbero un disastro. Dal lavoro del Dipartimento è emersa anche l'alterazione delle risorse che la regione ha sborsato per la mobilità passiva, cioè per le cure dei calabresi fuori regione, nel senso che - ha rimarcato Oliverio - c'è stato un primo recupero, per 30 milioni, di somme relative al 2016, inoltre questo lavoro sta proseguendo anche per le altre annualità, e anche le Regioni beneficiarie hanno dovuto prender atto di ciò e convenire di corree ai ripari".

Oliverio ha poi osservato: "Il lavoro fatto in questi ultimi mesi, di concerto con le Asp e le aziende ospedaliere, ha portato a definire un quadro finanziario molto al di sotto di quella soglia di riferimento, e quindi oggi al tavolo la Regione porterà dati certi e verificati che consentiranno di evitare il pericolo che si era paventato al tavolo di novembre, quello di uno scatto delle aliquote e del blocco del turn over. Questo lavoro - ha sostenuto il governatore - è stato fatto anche attraverso un costante confronto in queste settimane, con i ministeri competenti, quindi non sarà una sorpresa quello che presenteremo, e ringrazio il delegato Pacenza, il direttore generale del Dipartimento Belcastro, tutto il Dipartimento e i commissari che - ha concluso Oliverio - attualmente dirigono le aziende ospedaliere e sanitarie".

Bruno Mirante

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