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Roma - Solo un quarto delle scuole italiane ha l’agibilità-abitabilità, poco più della metà (53%) il collaudo, circa un terzo è in possesso della certificazione di prevenzione incendi e il 36% quella igienico-sanitaria. Sono questi alcuni dei dati emersi dal XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanzattiva. In generale si rilevano notevoli disomogeneità tra le varie aree del Paese: il Sud arranca, poiché solo il 17% delle scuole ha il certificato di prevenzione incendi, il 15% quella igienico-sanitaria, il 15% quello di agibilità, il 18% il collaudo statico. Un po' meglio al Centro, dove il 19% ha il certificato di prevenzione incendi, il 18% quello igienico-sanitaria, il 22% quello di agibilità e il 21% il collaudo statico. Più positivi i dati al Nord, con il 64% delle scuole in possesso del certificato di prevenzione incendi, il 67% quello igienico-sanitario, il 63% l’agibilità e il 61% il collaudo statico. A livello regionale, sempre in base ai dati di Cittadinanzattiva, in grave ritardo è il Lazio (9% delle scuole in possesso dell'agibilità-abitabilità il 6% della prevenzione incendi), la Campania (11% con agibilità-abitabilità, 17% prevenzione incendi) e la Calabria (12% con agibilità-abitabilità e nessuna scuola in regola per quanto riguarda la prevenzione incendi).

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