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Lamezia Terme - Questa mattina si è svolto un ennesimo sit in davanti la Regione Calabria, da parte dei 17 lavoratori part time dei centri impiego di Catanzaro, Lamezia e Soverato, ancora a 18 ore. “I lavoratori hanno inteso, in questo modo – affermano in una nota -  tornare a segnalare il nostro disagio e l’insostenibilità di una situazione lavorativa che si ripercuote pesantemente sulle attività dei centri e non consente di erogare i servizi ai cittadini, in modo continuato ed adeguato.

Per questo hanno rivolto un altro appello all’assessore regionale al lavoro Federica Roccisano e al neo direttore Fortunato Varone, affinchè la Regione Calabria si faccia carico del problema. "Oggi, dopo ben 7 anni di servizio vissuti nella condizione di lavoratori dimezzati, mortificati in professionalità e condizioni di reddito, la nostra condizione risulta sempre più ingiusta e inaccettabile; anche  considerando l’imminente avvio del piano di potenziamento dei servizi per l’impiego, deciso dalla Regione e le nuove disposizioni di legge che impongono in capo ai Centri per l’impiego, nuovi e più impegnativi compiti. Nel corso del sit-in i lavoratori hanno quindi richiesto un incontro urgente con l’assessore Roccisano ed il neo direttore Varone, per spiegare ancora una volta la loro posizione e chiedere una soluzione che ponga termine ad un problema che si trascina da troppi anni". 

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