
Lamezia Terme - “In questa zona di espansione, credo che questo spazio sia di grande importanza, anche in considerazione del fatto che verrà inaugurata a due passi da qui la Concattedrale”. Così il presidente della Provincia Sergio Abramo durante il sopralluogo al Parco Savutano, accompagnato dal suo vice Antonio Montuoro e dai tecnici di Palazzo di Vetro, per rendersi conto di persona delle condizioni in cui versa l’area e poter approntare, di conseguenza, gli interventi finalizzati al definitivo completamento del Parco. Che comunque va riprogettato. Ma la visita di Abramo non è una semplice ispezione. L’obiettivo è in realtà più ampio, come ha dichiarato lo stesso presidente: “Vedremo la progettazione insieme al sindaco Mascaro, perché l’amministrazione provinciale vuole essere vicina alla città di Lamezia, che finalmente è uscita fuori dal commissariamento. Abbiamo ripreso a lavorare con Mascaro, con cui c’era questa intesa già prima. Intesa che sarà sempre più robusta, perché vogliamo unirci con Lamezia ed essere forti come area centrale della Calabria. Quindi, come amministrazione provinciale vogliamo dare una risposta concreta attraverso il Parco e la nuova scuola che si costruirà a Lamezia, per la quale c’è un finanziamento di 7 milioni”.

È intenzione quindi della Provincia andare fino in fondo sul Parco Savutano. E pare che le premesse ci siano tutte: “L’abbiamo già finanziato come amministrazione provinciale. E con Mascaro, appena s’è reinsediato, s’è dialogato per portarlo a termine. Abbiamo quindi messo una cifra consistente da parte come bilancio, ma avendolo visto oggi, ed essendo molto grande, credo che bisogna fare uno sforzo in più come Provincia, perché non possiamo realizzare un Parco della biodiversità, avendone già uno a Catanzaro molto suggestivo, che non sia simile a quello del capoluogo”. Abramo quindi ha fissato dei paletti: “Bisogna fare un lavoro aggiuntivo finalizzato a una progettazione all’altezza. E prendo l’impegno già da subito di trovare altri finanziamenti per poterlo finire e renderlo fruibile prima possibile, ma soprattutto farlo bello, che è la cosa principale. Va riprogettato tutto e poi va concepita anche un’eventuale possibilità di fare la manutenzione, perché è necessaria essendo il Parco molto grande. I parchi non vanno costruiti e poi abbandonati”. Anche per il sindaco Mascaro (con lui ci sono il presidente del consiglio comunale Salvatore De Biase e alcuni consiglieri e assessori) non c’è tempo da perdere, perché il Parco è un tassello di un contesto ricco di potenzialità: “Questa è l’area di Savutano, che è una delle zone della città dove vi è stata, e continua, la miglior realizzazione edilizia, e in maniera molto ordinata. Qui, abbiamo accanto quella che è stata una grande scommessa della nostra amministrazione. Noi arrivammo e trovammo sostanzialmente un Piano Api che esisteva solo sulla carta. Abbiamo spinto molto perché questo Piano cominciasse a decollare, anche con apposite delibere di giunta che prevedevano la destinazione sullo stesso territorio di tutto ciò che erano i ricavati che il territorio stesso produceva”.
Mascaro è certo di “poter ridare grande slancio a questo Parco, che è bellissimo, anche se necessita chiaramente di tanti interventi. Sarà il complemento di una zona territoriale della nostra città di grandissimo pregio, per cui ringrazio il presidente Abramo per la disponibilità subito manifestata”. Il sindaco è ottimista: “Sono convinto che in tempi rapidissimi si passerà alla fase progettuale, quindi poi a quella esecutiva, per dotare questa zona di Lamezia di ciò che effettivamente merita a suo completamento”.
Giuseppe Maviglia




© RIPRODUZIONE RISERVATA