
Motta Santa Lucia – Restano irrisolte le gravi criticità lungo la Sp 71, in particolare nel tratto che collega i comuni di Motta Santa Lucia e Conflenti. La situazione, già compromessa, si è aggravata dallo scorso febbraio a causa degli smottamenti e dei cedimenti provocati dal maltempo, lasciando un'intera area del territorio in una condizione di semi-isolamento. Per molti residenti, infatti, raggiungere le proprie abitazioni di campagna o i terreni agricoli è diventato difficile e, in alcuni casi, persino impossibile. Da mesi cittadini, amministrazioni comunali e consiglieri di maggioranza e opposizione chiedono agli enti competenti un intervento per ripristinare la sicurezza della viabilità e garantire il diritto alla mobilità.

Già a marzo i consiglieri di minoranza di Motta Santa Lucia avevano denunciato la situazione: “I cittadini non possono essere lasciati soli davanti a simili disagi. C'è chi deve andare a lavorare, chi deve curare i propri fondi e chi ha necessità mediche. Il silenzio degli enti competenti è assordante”. Da allora, però, secondo quanto riferiscono i residenti, nulla è cambiato. La strada rappresenta un collegamento essenziale tra Motta Santa Lucia e Conflenti, due comunità storicamente legate e impegnate in collaborazioni nei settori della scuola, delle attività extrascolastiche e dei servizi sanitari. Il timore è che, senza interventi tempestivi, possano verificarsi nuovi cedimenti, con il rischio di interrompere definitivamente il collegamento diretto tra i due centri. Inoltre, i cittadini richiamano l'attenzione anche sull'impatto economico della situazione. Per raggiungere il vicino comune, anche solo per far visita ai familiari o per questioni lavorative e varie esigenze quotidiane, sono infatti costretti a percorrere un tragitto molto più lungo, con conseguente aumento dei tempi di percorrenza e dei costi di spostamento. Altra criticità viene riscontrata anche per tanti fedeli, tra loro anziani e famiglie che, si recano in visita alla Madonna della Quercia di Visora in occasione dei festeggiamenti.
“Per qualcuno questa strada può non essere una priorità, ma per tanti cittadini di Motta e Conflenti è indispensabile per le esigenze quotidiane e di prima necessità. Oggi non si riesce a passare neppure a piedi”, raccontano alcuni residenti, che lanciano un appello alle istituzioni: “non per polemizzare, ma per smuovere una situazione ormai ferma da mesi. La strada è lasciata a se stessa”. Di fronte al perdurare dello stallo, alcuni cittadini dei due comuni stanno valutando iniziative più incisive, tra cui una raccolta firme, per sollecitare un intervento urgente.





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