
Badolato - Ritardano i lavori, arrivano ulteriori danni. Un progetto di restauro della chiesa di San Domenico nel comune di Badolato fu approvato nel novembre del 2011 dalla Regione, che si predispose ad un investimento pari a 350mila euro. La pratica andò avanti, tra contrasti di competenze e inadempienze, sino al punto che l’assessore regionale Mario Caligiuri, nell’ottobre del 2013, sollecitò “a redigere con estrema urgenza le progettazioni necessarie per addivenire nel più breve tempo possibile all’aggiudicazione dei lavori”. Nel febbraio del 2014, con determina dell'area tecnica del comune di Badolato, fu approvato, in via definitiva, il progetto di manutenzione straordinaria e restauro conservativo della chiesa. Successivamente il segretariato regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria, avocò a sé sia l'iter della progettazione, sia l'espletamento della gara di appalto. Nel mese di ottobre dello scorso anno fu pubblicato il bando dell'intervento consistente nella sola esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo. L’aggiudicazione della gara avvenne a giugno 2015, ovvero cinque mesi orsono. In data 29 ottobre 2015, ossia qualche settimana fa, a causa delle forti piogge e per i ritardi nell'esecuzione dei lavori, il tetto della chiesa è crollato, causando ulteriori e ingenti danni. Il deputato Jole Santelli (FI) ha riassunto così la vicenda in una interrogazione presentata al ministro dei Beni culturali, al quale, tra l’altro, ha chiesto ogni più opportuno e immediato intervento “per una ristrutturazione definitiva dell’intero edificio”. Immaginate pure chi pagherà i danni sopravvenuti.
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