
Rogliano (Cosenza) - Riattivato l’ex Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) dell’ex complesso alberghiero “La Calavrisella” della località Manche di Rogliano. La struttura ospita una trentina di immigrati, tutti originari della Somalia, paese dell’Africa orientale in guerra civile dagli inizi degli anni novanta. Appena all’arrivo non sono mancate le tensioni. I profughi, provenienti dal Centro di accoglienza di Amantea, hanno protestato, rifiutandosi di scendere dal pullman. Hanno spiegato che il posto non era di loro gradimento. Sono intervenuti agenti di polizia da Cosenza e carabinieri della locale compagnia, che hanno riportato la calma.
Gli ospiti sono stati invitati a visitare la struttura e, quando ne hanno verificato i comfort, si sono convinti ad accettare la sistemazione nel rinomato ex albergo a tre stelle. I servizi di ristorazione sono assicurati, in catering, da una cooperativa del Catanzarese. Gli immigrati, per lo più donne, occupano solo un’ala del complesso alberghiero, di proprietà di una società privata. Non sono esclusi altri arrivi nei prossimi giorni. La struttura può ospitare sino a cento persone. L’ex Cara di Rogliano fu istituito nell’agosto del 2011 e dismesso nel mese di marzo del 2013. In quella fase ospitò circa 150 profughi centro-nordafricani. (lmperri)
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