
Reggio Calabria - Si sono svolti in tutta Italia, organizzati dalla USB, presidi dei lavoratori Lsu-Lpu davanti le sedi INPS per il tema del riconoscimento dei contributi figurativi di questi lavoratori, per i tanti anni di lavoro svolti a servizio dello Stato, ma considerati per il sindacato, come “lavoro in nero”. In Calabria si sono svolti due presidi dei lavoratori davanti le sedi provinciali INPS di Cosenza e di Reggio Calabria, dove, sotto le bandiere della USB, decine di lavoratori richiedevano il riconoscimento di quanto dovuto. La lotta di questi lavoratori svolta contemporaneamente in tutta Italia, ha fatto sì che il Presidente dell’INPS, Tito Boerio, convocasse per oggi pomeriggio alle 15:30 a Roma, la delegazione della USB per affrontare il problema e valutare le possibili soluzioni. “E’ un primo risultato – commentano dalla Usb - frutto della lotta dei lavoratori, che la USB Calabria saluta con soddisfazione, consapevoli, però, che il cammino per il pieno riconoscimento dei diritti sinora negati, è ancora lungo”.
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