
Cosenza - "La nostra Chiesa, mentre confida nell'operato della magistratura e degli inquirenti, invita tutte le comunità a pregare per la 'presunta' vittima dell'abuso, per la sua famiglia e per il sacerdote ed esorta a non cadere nella tentazione del facile giudizio fino a quando non saranno appurate le eventuali responsabilità del sacerdote e non sarà fatta piena luce sull'intera e triste vicenda". E' quanto afferma l'arcivescovo metropolita di Cosenza - Bisignano, mons. Francesco Nolè, in seguito alla vicenda che vede un sacerdote della diocesi accusato di presunte molestie nei confronti di un minore.
"Il silenzio che deve accompagnare questi momenti - prosegue il presule - è sempre a tutela del minore, della sua famiglia e del sacerdote. L'Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano in seguito agli sviluppi dell'azione della magistratura, opportunamente e senza tentennamenti, prenderà le decisioni previste dal Diritto canonico e dalla legislazione della Chiesa in merito a tali vicende. Invito tutti a considerare il lavoro e la testimonianza di tantissimi sacerdoti e religiosi, prime vittime di tali accuse che ogni giorno silenziosamente lavorano ed operano nelle attività educative, caritative ed ecclesiali sui quali queste drammatiche vicende non devono e non possono gettare nessuna ombra"
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