Disse Keith Richards del padre

Scritto da  Pubblicato in Maria Arcieri

maria_arcieri_343b8_5f02b_27084.jpg“Gli uomini dimenticano piuttosto la morte del padre che la perdita del patrimonio” , scriveva Niccolo Machiavelli e la maggior parte applica bene questa formula nella propria esistenza. Non è un dolore affettivo ma patrimoniale. Mentre bevevo il caffè con una mia amica, mi ha colpito il suo pensiero sulla dote che dovrebbero avere gli uomini. “Deve essere un gran lavoratore e non avere tutto pronto senza essersi sudato nulla”.

Non conosco molte donne che hanno fatto questa riflessione e le ho citato Machiavelli, ho pensato che anche molte donne si separano perché i loro mariti non riescono a “Sostituire” in lato volgare, i loro padri. In termini economici. E quindi mi tocca ascoltare delle vere e proprie dichiarazioni di amore verso l'uomo che le ha messe al mondo. Tutti signori benestanti. Naturalmente. I figli maschi subiscono forse il vero trauma. Alcuni. La maggior parte vive con l'idea che siano immortali e li ritrovi a 50 60 anni senza la forza di reagire. Il dato preoccupante è che fa parte della vita e qualcuno debba dirglielo.

Le donne a 11 anni devono avere questa forza se perdono il padre mentre i signori maschietti possono avere il lusso di indossare l’abito dell'orfano perenne. La mia amica ha avuto forza carattere e grinta mi sono detta e dopo ha aggiunto che detesta chi si lagna perché emana energie negative. È cresciuta con la mamma. In tanti anni che la conosco non l'ho mai saputo. Ecco la ragione del suo carisma e della sua forza. Lo dirò sempre, abbiamo un'arma in più una forza una marcia che tutti gli altri non potranno mai avere e capire. 

“La cosa piu’ strana che mi è capitato sniffare? Mio padre. Fu cremato e non restistetti all'idea di polverizzarlo insieme a un po’ di cocaina. A mio padre non sarebbe importato un granchè, a lui non fregava mai un c…. andò giù piuttosto bene, e sono ancora vivo.” Keith Richards chitarrista e compositore britannico.