Ultimo aggiornamento -Venerdì 24 Maggio 2013 alle20:24
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24 maggio
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Maria Arcieri

Maria Arcieri

In attesa dei pagamenti agli scrutatori per il loro stressante lavoro della due giorni elettorale dello scorso febbraio, ma dove nessuno è a conoscenza della data di retribuzione, mi sono chiesta come mai nelle province esistono ancora i salotti "buoni" e in questa quarta o terza città, che dir si voglia, sono scomparsi o si sono trasferiti.. Dove? Nelle librerie dove si presentano manoscritti e si ritrova l'upper class per commentare i registi dei teatri romani o solo per ritrovarsi dopo che le poltrone Frau sono state nascoste agli amici…perchè non tutti sono in grado di essere ospiti educati. Oppure perché, ormai, è un qualcosa di antico e quindi i "metropolitani" preferiscono affittare i locali per festeggiare e per non dare in pasto agli altri l'arredamento della propria abitazione? Intanto giovani e non rivivono la movida come se fosse corso Como con i locali che dettano gli orari. Dopo cena,…
Tra una scossa di terremoto e una bomba, dalla serie non manca nulla che ci possa scuotere, in una città dove i professionisti corteggiano, da sempre, le affascinanti commesse dei negozi che da sempre sono la categoria più ambita e dove solo Vittoria in corso Giovanni Nicotera è capace di vendere abiti che hanno la creatività e l'originalità di Fiorucci e di Gucci. Una città dove l'upper class femminile non manca mai all'appuntamento settimanale con la simpatica ragazza che riuscirebbe a venderti anche una sciarpa di cartone perchè le scorre nelle vene, meglio dei cinesi, il sangue del commercio. Tutte, proprio tutte siamo andate da lei, per scovare l'abito particolare e con una barzelletta e un aneddoto mai "pettegolo" abbiamo fatto sosta per i nuovi arrivi. Nella città dalle mille buche sull'asfalto e città dai parcheggi selvaggi, dove i Nicastresi sono definiti castrati dai “turisti” perchè tutto è nascosto e…
Non tutti siamo uguali. Si trova molta difficoltà a frequentare le chiese per le “piccole caste” che si formano nelle prime file e nelle associazioni. Per correttezza devo segnalare un’eccezione, (ce ne saranno altre, ma non ne sono a conoscenza). Si tratta della parrocchia di San  Giuseppe Artigiano. Restaurata, molto caratteristica, ma il dato che voglio sottolineare è quello della civiltà della comunità. In cosa? Vi accolgono, anche se siete di un'altra parrocchia. Ed è un miracolo in questa terra! Sono cordiali, sorridenti, non si voltano a guardare le persone che arrivano in chiesa o che sono “nuove”. Si respira un aria di “devozione”. Non parlano tra loro nei banchi, durante la celebrazione della Santa Messa. Altro miracolo! Sembra di vivere in una chiesa del nord Italia dove queste sottolineature sono alla base della civiltà cattolica e del loro modo di essere praticanti. Sarà opera dei preti, dei sacerdoti che…
I lidi iniziano a organizzare feste con le temperature estive nel mese di aprile. Naturalmente pomeridiane, come è avvenuto nella giornata del 25 aprile e quella dell primo maggio. Per creare un ‘oasi antistress e per dichiarare iniziata la stagione. E i seguaci del mare, non si fanno attendere. Nel frattempo, molti cittadini della terza città della regione decidono di affidarsi ai legali catanzaresi per le loro faccende. Questione di simpatia? I ferventi cattolici si affidano, invee, alle preghiere della Madonna e iniziano il mese mariano a suon di rosari e sante messe. Inizia la bella stagione e per le strade si commenta l’episodio del calabrese che a Roma  davanti palazzo Chigi ha sparato a due carabinieri e ferito una donna incinta e si aspetta, con il governo Letta, l'avvio di una nuova stagione economica per tutti. I commercianti, intanto, si stanno trasferendo da un luogo all’altro per i rincari…
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Mentre si tappezza con l’asfalto la città che era, e rimane in parte, con le sue voragini a sorpresa, per non farsi mancare nulla, si è notato che i marciapiedi, invece, “sfregano” le ruote. Insolito? Ebbene, si! Tutto questo provoca problemi alle autovetture. Per esempio, mi hanno indicato che tra piazza Mazzini e via Capitano Manfredi il marciapiede è ora troppo largo e chi era abituato a quello precedente si trova a urtare senza rendersene conto. Forse chi l’ha progettato, al momento di prendere le misure, non aveva il metro o ha dimenticato i dati esatti sul taccuino della scrivania dell’ufficio? Altra nota dolente sono i commercianti e i professionisti che hanno uffici e attività attorno alla “ristrutturata” piazza Mazzini. Già il fattore crisi, gioca una carta spiacevole, se si aggiungono, i lavori di “ristrutturazione”… E a dir la verità, in questo caso, sono da elogiare per l’ estetica migliore,…
Pian piano il corso Numistrano e Giovanni Nicotera, si stanno ripopolando. Sta diminuendo “l’effetto centro commerciale” e la città sta rispondendo. Gioiellerie, pasticcerie, gremiscono il corso con il Duomo che dall’alto sembra controllare la Piana. Negozi di abbigliamento e di telefonia rispondono con eleganti salotti sul versante delle due  vie storiche. Sul corso Nicotera, inoltre, le redazioni dei giornali hanno aperto le loro sedi. Per essere sempre sulla notizia. La città commerciale ha voluto dire: “eravamo stanchi di questa situazione  e ci siamo ripresi il territorio”. Siamo in attesa, naturalmente del trasferimento della più importante e elegante gioielleria della città che si sposterà da un corso all’altro.  E allora non ci sarà più storia! Le novità dei negozi nel “centro” sembra che dica questa realtà di plastica ha i giorni contati. Rimane il discorso del cinema  che qui non ha visto le manifestazioni di protesta che ha avuto l’emergenza della chiusura…
Lunedì 08 Aprile 2013 12:17

Una città sempre più emmenthal

Non si è a conoscenza se il sindaco e la sua giunta abbiano la macchina e se questa sia un Suv. Solo in questo modo si potrebbe capire come mai non si siano accorti che la città è invasa da buche. Dire buche è un eufemismo. Le buche per le strade sono diventate l’argomento di questi giorni, perché si sa, la macchina è un bene essenziale e queste voragini stanno rovinando molte autovetture. Forse le ripareranno (le buche) a fine mandato, quando avremo già cambiato l’automobile perché questa è crepata! Forse non le aggiusteranno mai, perché diventeranno una peculiarità della città? Poi, il problema è che si trovano in varie zone di Lamezia e i cittadini si scambiano informazioni su dove stare attenti per non beccare queste “voragini” che da diverse settimane sembrano essere diventate i mostri della città impegnando gli automobilisti in manovre anche pericolose per evitarle. Naturalmente, come…
Lunedì 01 Aprile 2013 14:46

Dopo Pasqua non ci resta che...

di Maria Arcieri Finite le ultime feste si rientra a lavoro…Come sono state le ferie? Fredde, piovose, piene di sacrifici, tristi. Unica nota positiva? Non perdere la speranza, come consiglia il nuovo Papa Francesco. C’è una dissociazione in ognuno di noi. La parte buona che è dentro di noi ci dice di essere buoni, di fare beneficenza di non essere attaccati ai beni materiali. E’ l’altra parte che “oscura” quest’ultima con la fame di successo,  la sfrenata ambizione, la superbia,  l’avarizia. Quindi che fare? Tapparsi il naso e proseguire per la propria strada, o seguire i consigli che ci arrivano dal Santo Padre nella nostra coscienza? Come abbiamo trascorso le mini vacanze di Pasqua? L’importante è esserci divertiti, svagati dallo stress o essere stati dei bravi cattolici? Ecco la dissociazione, che significa come una non può inglobare anche l’altra richiesta o non può farlo secondo i nostri parametri? Le notizie…
di Maria Arcieri Separati e single preferiscono vivere nei piccoli appartamenti e loft di corso Numistrano. Molti single, magari per non sentire la solitudine e neanche il caos delle famiglie di origine hanno invaso il centro storico e hanno affittato o acquistato piccoli appartamenti che affacciano sul corso Numistrano. Non è molto comodo per il parcheggio, ma per invitare gli amici è decisamente chic! A due passi dal Duomo della città e altre realtà religiose. Sotto casa inoltre, si trovano i migliori bar e ormai è un pullulare di gioiellerie che ricordano Parigi. E’ una fetta di città da sempre molto ambito e ora ritrovo di professionisti in cerca di una nuova dimensione. Non mancano i ristoranti, i pub, i locali notturni ma la vera notizia è che ho trovato un prete che ricorda Don Azio e che, celebra domenica alle 12 nel Duomo. Don Vittorio. Umile. Semplice. Profondo. Un…
Mercoledì 13 Marzo 2013 17:29

La maestra

di Maria Arcieri E’ stata una maestra. E’ scomparsa nel 1983. Si chiamava Gina. Gina Arcieri. Era nata il 26 giugno 1930 a Nicastro. Aveva insegnato a Motta S. Lucia appena diplomata alla scuola magistrale. Era una donna avanti con i tempi. Era magra. Alta. Elegante. Si recava dai suoi alunni, con una seicento grigia. All’epoca era la prima donna ad avere una macchina. La targa era 16016. Ha insegnato in classi da due, tre allievi e da trenta allievi. Andava a Gizzeria paese e lido, dove ancora i suoi allievi la ricordano con rispetto perché era molto severa, e li ha fortificati nel temperamento. Aveva molti fratelli maschi. Turi, Antonio, Dario, Vittorio, Mario, e due sorelle. I maschi erano quasi tutti molto vivaci. Due sorelle, Nella e Maria. Aveva insegnato fino al giorno prima della sua scomparsa quando c’erano gli orari pomeridiani. Era sobria, silenziosa. Si era recata anche…
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