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San Lucido (Cosenza) - Il prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella, ha sospeso il Consiglio comunale di San Lucido. Il provvedimento si è reso necessario dopo le dimissioni di 7 consiglieri comunali sui 12 rotali. Per effetto di tali dimissioni, divenute efficaci, è scritto in una nota, "si è realizzata la fattispecie di cui all'art. 141, comma 1, lett.b, n. 3 del D.lgs 18 agosto 2000, n. 267". Con il provvedimento, il Prefetto, "sussistendo i motivi di grave ed urgente necessità connessi all'impossibilita di assicurare il normale funzionamento degli Organi elettivi", ha incaricato della provvisoria gestione del Comune Maria Talarico, funzionario economico finanziario in servizio alla Prefettura, conferendo alla stessa i poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta Comunale.

A meno di 12 mesi dalle elezioni amministrative sette consiglieri su tredici del Comune di San Lucido si sono dimessi dalla carica. Il disimpegno della maggioranza degli eletti, quattro della minoranza e tre della maggioranza, hanno decretato così la fine della sindacatura di Cosimo De Tommaso. I consiglieri che hanno firmato le loro dimissioni davanti al notaio e poi le hanno protocollate in Comune sono Giuseppe Di Bella, Renato Staffa ed Eugenio Frangella (maggioranza), Luigi Novello, Roberta Provenzano, Caterina Bruno e Luca Morelli (minoranza). Il sindaco "sfiduciato" Cosimo De Tommaso, marito di Maria Antonietta Ventura, l'imprenditrice candidata per qualche giorno alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra e che poi, per questioni familiari, decise di ritirarsi dalla corsa.

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