
Lamezia Terme - Aria di vittoria anticipata alla conferenza stampa per la presentazione delle liste di Forza Italia e Forza Azzurri a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre prossimi. Clima di festa all'interno e all'esterno di un hotel alla periferia est di Lamezia Terme. Insieme ad Occhiuto, Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori, senatore e coordinatore regionale azzurro in Calabria, i parlamentari Francesco Cannizzaro, responsabile del Dipartimento Sud di Forza Italia, Fulvia Caligiuri, Marco Siclari, Sergio Torromino, Maria Tripodi.
"Entriamo nel vivo della campagna elettorale che ci vedrà vittoriosi - ha esordito Mangialavori - abbiamo fatto un lavoro enorme per mettere insieme le migliori forze possibili". Il senatore vibonese ha ricordato il lavoro già iniziato da Jole Santelli alla quale memoria la platea ha tributato un lungo applauso. "Tutte le migliori espressioni della nostra terra - ha aggiunto Mangialavori - ci mettono la faccia. Tutti i nostri candidati, così come ha voluto Roberto, sono passati al vaglio dell’antimafia al contrario di quelli del Pd e di quelli del sindaco di Napoli (De Magistris, ndr). Il nostro è l’unico progetto vincente. Bisogna saper governare bene questa stagione, e mi sembra che Roberto Occhiuto, con la grande esperienza amministrativa e politica che ha, sarà il miglior governatore possibile per la regione nei prossimi anni". Quindi è stata la volta di Cannizzaro che ha ringraziato "tutti i candidati per questo grande progetto politico di rivoluzione in Calabria. Candidati che sono le colonne portanti della nostra vittoria. Il nostro sarà il primo partito in assoluto". Poi, strali contro il centrosinistra. "Quando vincono loro vince la legalità, se vince il centrodestra vince la 'ndrangheta. Ebbene, dimostreremo che non sarà così".
Le certezze di Tajani
"I sondaggi dicono che ci sarà uno straordinario successo di Roberto Occhiuto, della lista di Forza Italia e della seconda lista di Forza Italia. Noi abbiamo l’ambizione e la convinzione che Forza Italia sarà il primo partito in Calabria. Per le nostre proposte, le nostre battaglie a difesa della Calabria e per continuare l’opera di Jole Santelli". E' dal coordinatore nazionale Tajani che arriva la convinzione di essere vicini alla vittoria. "Molto è stato fatto dalla compianta Jole Santelli - ha aggiunto Tajani - che aveva difeso la Calabria anche nei momenti più difficili con il governo giallorosso. C’era un governo di sinistra che aveva quasi preso di punta la Calabria, Jole Santelli ha difeso gli imprenditori calabresi, è stata la prima a riaprire quando si poteva riaprire, il suo esempio è stato seguito anche dalle altre regioni. È la dimostrazione che un governo a guida Forza Italia punta sulla Calabria che lavora, che produce, sulle imprese, sull’agricoltura, dando speranze ai giovani calabresi che noi vogliamo restino. Portiamo avanti le nostre proposte e le nostre battaglie per difendere la Calabria, per continuare l’opera di Jole e per far arrivare in Calabria tutti i fondi del Recovery Plan per far crescere un territorio che dev’essere collegato al resto d’Italia. Noi siamo favorevoli al Ponte sullo Stretto, in modo che possa passare l’Alta velocità: è vero che c’è già l’alta capacità, un lavoro che aveva portato a termine Jole Santelli, ma ora puntiamo all’Alta velocità. Vogliamo migliorare i trasporti di questa regione, in particolare quelli ferroviari, i collegamenti con il porto di Gioia Tauro. Sono tutte proposte concrete. Poi naturalmente la nostra battaglia a livello nazionale per ridurre la pressione fiscale. Abbiamo chiesto, e per fortuna i partiti hanno seguito le nostre idee, un rinvio fino a metà 2022 per le cartelle esattoriali per tutte le categorie colpite dal Covid. Noi vogliamo con la nostra azione anche al governo far crescere la Calabria. E questo significa aiutare tutti gli italiani, poter sperare e sorridere. Queste sono le cose concrete che vogliamo fare per convincere i calabresi a votare. I sondaggi naturalmente dicono che i calabresi vogliono Occhiuto e il centrodestra alla guida della Regione e li convinceremo con i contenuti delle nostre proposte". E poi ancora: "sulle liste pulite nessuno può darci lezioni. Occhiuto ha fatto un eccellente lavoro sulle liste, è stato il primo a puntare sulla trasparenza, noi non dobbiamo prendere lezioni da chicchessia su questo argomento. Il primo partito sarà Forza Italia, siamo contenti se i nostri alleati prenderanno voti, ma sono sicuro che il primo partito sarà il nostro e la lista degli azzurri sarà la seconda forza politica. Nessuna schermaglia, siamo convinti che Forza Italia - ha chiosato Tajani - sia la forza più rappresentativa, quella che esprime il candidato presidente, erede di Jole che ha fatto tanto bene per la Calabria e che ricorderemo sempre come fiore all’occhiello del nostro soggetto politico".
Occhiuto: "Abbiamo una squadra straordinaria"
"La nostra squadra è straordinaria - ha sottolineato dal canto suo il candidato alla presidenza prendendo la parola in un clima da stadio - vado in giro è mi salutano come presidente. I primi mesi di questa legislatura sono stati, comunque, mesi straordinari. Jole Santelli aveva incominciato a dimostrare al Paese che la Calabria è una bella regione che ha una classe dirigente di qualità. Il centrodestra, comunque, è dato da tutti per vincente. Molti ritengono che questo avvenga perché la sinistra è divisa, ma la sinistra è divisa anche a Roma, a Napoli. Hanno tre candidati in ogni città dove si vota, come in Calabria. In Calabria, invece, il centrodestra è dato per vincente perché evidentemente ha candidature autorevoli, classe dirigente di qualità e forse anche perché ha scelto un candidato presidente con l’esperienza giusta per governare la regione. Abbiamo le risorse del Pnrr che non vanno sprecate: va velocizzata la spesa. Non solo quella per le grandi infrastrutture, ma anche quella per le piccole infrastrutture che sono di competenza dei Comuni. Per esempio chiederò alla Carfagna di istituire in Calabria una sede decentrata dell’Agenzia per la coesione che possa servire da agenzia che offre anche la progettazione ai Comuni. La mia idea è quella di dire ai Comuni: potete ricorrere alle risorse della Regione per gli investimenti e potete farlo con i vostri progetti oppure, se volete, la Regione vi dà le risorse ed i progetti per velocizzare la spesa. La Calabria non è solo 'ndrangheta che non deve essere un alibi. La Calabria può essere governata. Noi abbiamo un grande avversario, la diffidenza dei calabresi, Abbiano però l’ambizione di cambiare la Calabria e lo dobbiamo dimostrare attraverso i fatti. Chiederemo che a governare la sanità sia il governatore, così come bisogna investire sulla medicina del territorio". Occhiuto ha parlati di "rapporti nazionali per fare in modo che in Calabria possano investire le grandi aziende di Stato. Dimostreremo - ha concluso - che questa regione si può cambiare e io voglio essere lo strumento".
Antonio Cannone


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